J-Pop Manga porta per la prima volta in edizione italiana 100 metri – Hyakuemu, manga di Uoto già noto al pubblico per Il movimento della Terra. La serie completa è raccolta in due volumi, entrambi disponibili dal 5 maggio in libreria, fumetteria e negli store online, offrendo ai lettori italiani l’occasione di recuperare uno degli spokon più intensi e personali degli ultimi anni.
Il titolo concentra il proprio sguardo su una distanza minima soltanto in apparenza: cento metri piani, pochi secondi di corsa, un traguardo che può ridefinire la percezione di sé, il futuro di un atleta e il rapporto con il fallimento. Uoto trasforma così la disciplina sportiva in una materia narrativa densa, dove sudore, competizione e talento diventano strumenti per raccontare crescita, amicizia e identità.
La corsa come misura della propria vita
Al centro della vicenda c’è Togashi, un ragazzino di sesta elementare dotato di un talento naturale per la velocità. La sua abilità nei cento metri gli permette di primeggiare ai campionati nazionali, ma anche di trovare un posto nel mondo e relazioni capaci di dare forma alla sua quotidianità. La corsa non è soltanto una specialità sportiva, bensì il luogo in cui il protagonista misura il proprio valore e la propria fragilità.
Il momento decisivo arriva quando Togashi sperimenta per la prima volta una sensazione ambigua, fatta di paura e attrazione verso il rischio. La possibilità di fallire, unita all’euforia che nasce quando la competizione si fa reale, apre il racconto a una dimensione più adulta. In 100 metri – Hyakuemu, la pista diventa uno spazio mentale prima ancora che fisico, un rettilineo in cui ogni passo pesa più del precedente.
Dal premio Kōdansha all’anime su Netflix
Il manga ha ottenuto il Premio “Special Encouragement” al 97º New Face Award di Kōdansha, riconoscimento che ne conferma il valore all’interno della produzione contemporanea giapponese. La scelta di J-Pop Manga di proporlo in Italia in due volumi corposi permette di restituire l’opera in una forma compatta e completa, adatta sia a chi già conosce Uoto sia a chi si avvicina per la prima volta alla sua scrittura.
L’interesse attorno al titolo è stato rafforzato anche dall’omonimo lungometraggio anime, disponibile in streaming su Netflix e inserito nella shortlist per la candidatura agli Oscar 2026. Il film ha attirato l’attenzione per l’impatto emotivo della storia e per l’impiego del rotoscopio, tecnica scelta per dare maggiore realismo ai movimenti della corsa. Tra manga e animazione, 100 metri – Hyakuemu si presenta dunque come un racconto sportivo essenziale nella forma, ma sorprendentemente ampio per intensità e ambizione.














