Si chiude il percorso di 365 days left for dinner, manga firmato da Ukyō Kodachi che ha pubblicato il suo capitolo finale sul numero di giugno di Champion RED. L’opera si concluderà ufficialmente con il 4º e ultimo volume, previsto in Giappone per il 17 luglio. La notizia segna la fine di una serializzazione relativamente breve ma abbastanza riconoscibile, costruita attorno a cucina cinese, rivalità e trasformazioni personali.
Il progetto vede Kodachi accreditato al soggetto originale, con Sonshō Hangetsuban ai disegni e Tsunakan Suda alla composizione. La storia parte dall’incontro tra due ragazze: Tobira, orgoglio di un ristorante cinese di quartiere, e Tsukasa, consulente gastronomica e personaggio molto noto nel proprio ambiente. Il loro incrocio, secondo la presentazione della serie, è destinato a scuotere le fondamenta di quattromila anni di cucina cinese, impostando fin dall’inizio un tono che mescola competizione, cibo e ambizione in chiave piuttosto accesa.
Una serializzazione breve ma dal profilo netto
365 days left for dinner era iniziato nel marzo 2024 sulle pagine di Champion RED, costruendosi così un percorso di poco più di due anni prima della chiusura. Il 3º volume era stato pubblicato in Giappone il 20 gennaio, mentre ora la serie si avvia alla conclusione con il 4º tankōbon. È una durata relativamente compatta, che suggerisce un’opera pensata per sviluppare il proprio nucleo senza disperdersi troppo, affidandosi soprattutto al rapporto tra le due protagoniste e al modo in cui la cucina viene usata come terreno di scontro e ridefinizione.
La combinazione di cucina, confronto tra personalità e tensione narrativa si inserisce in un filone che continua a funzionare bene nel manga contemporaneo, ma qui il peso del nome di Kodachi contribuiva inevitabilmente ad attirare attenzione anche al di fuori del solo pubblico dei food manga. L’autore, infatti, resta noto soprattutto per il suo lavoro su Boruto: Naruto Next Generations, di cui è stato sceneggiatore fino al 2020, prima del passaggio della scrittura a Masashi Kishimoto.
Un altro tassello nella carriera di Kodachi
La fine di 365 days left for dinner chiude quindi una parentesi particolare nella produzione di Ukyō Kodachi, autore che negli anni ha alternato manga, romanzi e scrittura per anime. Oltre all’esperienza su Boruto, il suo nome è legato anche a produzioni animate come Chaos Dragon, Lord El-Melloi II’s Case Files: Rail Zeppelin Grace note, SEVEN KNIGHTS REVOLUTION: Hero Successor e ai film di Fate/Grand Order The Movie Divine Realm of the Round Table: Camelot.
Per ora non risultano annunci su eventuali nuove opere legate a questa serie, quindi il 4º volume in arrivo a luglio dovrebbe rappresentare la chiusura definitiva del progetto. Per chi segue Kodachi o per chi aveva iniziato a osservare questo manga per la sua impostazione insolita, il finale arriva come la conclusione di una corsa breve ma ben delimitata, in cui la cucina è stata usata meno come semplice sfondo e più come linguaggio di conflitto, incontro e mutamento.
Fonti consultate: Anime News Network.













