Il tempo, nei racconti di Jirō Taniguchi, non è mai soltanto una coordinata narrativa, ma uno spazio emotivo da attraversare con passo lento, malinconico e lucidissimo. A Distant Neighborhood, manga pubblicato originariamente in Giappone come Harukana Machi e, avrà un nuovo adattamento live action giapponese, prodotto da Barcos e previsto nelle sale del Giappone dal 9 ottobre.
Il film porterà nuovamente sullo schermo una delle opere più note e amate dell’autore, costruita attorno a un viaggio nel passato che diventa occasione di confronto con i rimpianti, le ferite familiari e le possibilità mai davvero percorse. Ryōhei Ōtani interpreterà Hiroshi da adulto, intorno ai quarant’anni, mentre Tōri Oikawa darà volto alla sua versione quattordicenne. Nel cast figurano anche Momoko Isotani nel ruolo di Tomoko Nagase, amica e primo amore del protagonista, Kenichi Takitō nei panni del padre di Hiroshi e Naho Toda in quelli della madre.
Un ritorno all’adolescenza tra memoria e rimpianto
La storia di A Distant Neighborhood segue Hiroshi Nakahara, uomo di mezza età che, durante un viaggio di ritorno a Tokyo dopo un intenso impegno di lavoro, viene misteriosamente catapultato nel proprio corpo di quattordicenne, conservando però memoria, coscienza ed esperienza dell’adulto che è diventato. Il ritorno alla giovinezza non assume quindi i contorni di una fantasia nostalgica, ma quelli di un’occasione dolorosa: Hiroshi si ritrova a rivivere un periodo decisivo della propria vita, sapendo già quali eventi lo attendono.
Al centro del racconto c’è soprattutto il giorno in cui suo padre scomparve senza dare spiegazioni, una frattura destinata a segnare per sempre la famiglia. La possibilità di modificare il passato si accompagna così a interrogativi intimi e laceranti: cambiare ciò che è stato significa davvero salvarsi, o rischia di cancellare anche la vita costruita nel presente? Nel manga di Taniguchi, il viaggio temporale diventa uno strumento per interrogare il peso delle scelte, la fragilità dei legami e il desiderio impossibile di comprendere chi si è amato troppo tardi.
Una nuova versione dopo il film europeo del 2008
La regia del nuovo film sarà affidata a Yoshinari Nishikoori, che firma anche la sceneggiatura, mentre la musica sarà composta da Eishi Segawa. L’adattamento segna il ritorno di A Distant Neighborhood al cinema dopo una precedente versione live action del 2008 diretta da Sam Garbarski e coprodotta da società belghe, francesi, tedesche e lussemburghesi. Quel film aveva spostato l’ambientazione dal Giappone del 1963 alla Parigi del 1967, rielaborando la storia in una cornice europea.
Il nuovo progetto giapponese dovrebbe invece riportare l’opera più vicino al contesto originario immaginato da Taniguchi, autore capace di fondere sensibilità manga, ritmo contemplativo e una straordinaria attenzione ai gesti quotidiani. Harukana Machi e fu serializzato nel 1998 sulla rivista Big Comic di Shōgakukan e raccolto poi in due volumi, imponendosi come uno dei racconti più intensi del mangaka sul rapporto tra memoria personale e tempo perduto.
L’annuncio del film arriva in un periodo in cui l’opera di Jirō Taniguchi continua a trovare nuove strade tra ristampe, adattamenti e riletture audiovisive. La forza di A Distant Neighborhood resta nella sua capacità di trasformare un espediente fantastico in un dramma umano essenziale: non il semplice sogno di tornare giovani, ma la domanda, molto più difficile, su cosa si farebbe davvero se fosse possibile rivedere da vicino il momento in cui tutto ha iniziato a cambiare.
Fonti consultate: Anime News Network.













