L’Annecy International Animation Film Festival 2026 ha assegnato due premi importanti a produzioni giapponesi. A New Dawn, film di ASMIK Ace e dello studio francese Miyu Productions, ha vinto il Premio della giuria Contrechamp, mentre Takopi’s Original Sin, adattamento televisivo del manga di Taizan 5, ha ottenuto il Premio della giuria per una serie TV. Il festival si è svolto ad Annecy, in Francia, dal 21 al 27 giugno.
Il risultato conferma la presenza significativa dell’animazione giapponese nell’edizione 2026 della manifestazione, già ricca di titoli provenienti dal Giappone nelle diverse sezioni competitive e non competitive. A New Dawn aveva già avviato il proprio percorso internazionale con il debutto mondiale alla Berlinale 2026, mentre Takopi’s Original Sin proseguirà anche con un film riepilogativo arricchito da nuove scene.
Il riconoscimento per A New Dawn
A New Dawn, conosciuto in Giappone come Hana Rokushō ga Akeru Hi ni, è uscito nei cinema giapponesi il 6 marzo dopo il rinvio rispetto alla finestra inizialmente prevista per l’anno precedente. Il film è diretto, ideato e scritto da Yoshitoshi Shinomiya, con Utsushita al character design, Akiko Majima nel ruolo di artista e Shūta Hasunuma alla composizione musicale. La sigla “Aoba” è interpretata da imase.
Il legame con Annecy non nasce soltanto dal premio di quest’anno. Il progetto era già stato presentato nel 2024 durante l’Animation Day del festival, con Shinomiya impegnato a introdurre il film e un video dedicato al dietro le quinte della lavorazione. Il Premio della giuria Contrechamp arriva quindi a consolidare un percorso che ha portato l’opera a dialogare con il pubblico internazionale prima ancora della distribuzione giapponese, valorizzandone la natura di coproduzione e la dimensione autoriale.
Takopi’s Original Sin convince anche come serie
Takopi’s Original Sin, titolo originale Takopii no Genzai, ha debuttato il 28 giugno 2025 su Netflix, Amazon Prime Video, ABEMA, U-NEXT e altri servizi, con una serie composta da sei episodi. La regia e la supervisione della sceneggiatura sono affidate a Shinya Iino, già regista di Dr. Stone e Dr. Stone: Stone Wars, mentre Keita Nagahara firma il character design. La produzione è dello studio ENISHIYA.
L’anime adatta il manga di Taizan 5, costruito attorno all’incontro tra l’alieno Takopi e la giovane Shizuka, in una storia che usa un’apparenza tenera e quasi infantile per affrontare temi duri, emotivamente corrosivi e tutt’altro che rassicuranti. La sua presenza nella selezione televisiva di Annecy 2026 era già stata annunciata insieme ad altri titoli come Candy Caries, Jaadugar: A Witch in Mongolia e Sparks of Tomorrow, ma il riconoscimento finale ne rafforza ulteriormente la ricezione internazionale.
Una forte presenza giapponese al festival
L’edizione 2026 di Annecy ha ospitato numerose opere giapponesi. Nella competizione lungometraggi sono apparsi Nothing New e We Are Aliens di Kōhei Kadowaki, mentre nella sezione Contrechamp, insieme a A New Dawn, erano presenti anche Peleliu: Guernica of Paradise e il musical anime The Obsessed. La sezione non competitiva Annecy Presents ha invece proposto Chimney Town: Frozen in Time, Paris ni Saku Étoile, The Camphorwood Custodian e The Ribbon Hero, tratto da La principessa Zaffiro di Osamu Tezuka.
Tra gli altri passaggi di rilievo, il festival ha accolto anche Sekiro: No Defeat, anime ispirato a Sekiro: Shadows Die Twice, nella sezione Annecy’s Midnight Specials, e i primi due episodi del nuovo The Ghost in the Shell di Science SARU come evento speciale. I premi assegnati ad A New Dawn e Takopi’s Original Sin si inseriscono dunque in un quadro più ampio, nel quale l’animazione giapponese continua a occupare uno spazio centrale non solo per quantità di presenze, ma anche per varietà di formati, linguaggi e ambizioni produttive.
Fonti consultate: Anime News Network.













