Il servizio di streaming giapponese ABEMA ha annunciato il lancio di Project PRISMation, una nuova iniziativa dedicata al supporto degli animatori indipendenti. Il progetto nasce come collaborazione con singoli autori e piccoli team, in gran parte attivi nel campo dell’animazione web, con l’obiettivo di realizzare cortometraggi anime originali concepiti come veri e propri film pilota. La prima fase del progetto prevede la pubblicazione di tre opere, distribuite per tre settimane consecutive a partire dal 16 gennaio.
Il nome Project PRISMation deriva dall’unione dei termini “prism” e “animation” e intende rappresentare uno spazio creativo in cui talenti diversi possano convergere e brillare, valorizzando approcci stilistici, culturali e narrativi eterogenei all’interno dell’animazione contemporanea.
I primi tre corti in arrivo da gennaio
Il primo titolo in programma è Poppin-Play Kitchen, firmato dall’autore thailandese Zemyata e disponibile dal 16 gennaio. L’opera si presenta come un bizzarro e coloratissimo cooking show animato, condotto dai personaggi P-chan, C-chan e U-chan. Zemyata è già noto per aver collaborato al videoclip musicale “Yoru wa Honoka” di Eve.
Il 23 gennaio sarà invece la volta di Gluttomy, realizzato dal duo vietnamita rapitus. Il corto segue la storia di Appel, uno studente meritevole iscritto a una prestigiosa scuola privata grazie a una borsa di studio, la cui vita viene sconvolta dall’incontro con le enigmatiche gemelle dai capelli rosa Glista e Glyde. I membri di rapitus avevano già attirato l’attenzione con il corto animato 2D “Children Under the Reed Field”.
A chiudere la prima tranche del progetto, il 30 gennaio, sarà The Horrors’ Horror Home, diretto da Rushio Moriyama e scritto da Yūya Matsuzaki. Il corto racconta la quotidianità della famiglia Horrors, composta dal padre vampiro Dracule, dalla madre onryō Sadako, dalla figlia Alice e dal gatto Dark Matter. Moriyama vanta esperienze come episode director in serie come Scott Pilgrim Takes Off, DAN DA DAN, SANDA e Doraemon.
Uno spazio aperto ai nuovi talenti dell’animazione
ABEMA ha confermato che Project PRISMation non si limiterà a queste prime tre produzioni, ma proseguirà nel tempo con il coinvolgimento di un’ampia gamma di creatori. La piattaforma ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare una nuova fase di selezione a maggio 2026, rivolta sia ad autori giapponesi sia internazionali.
L’iniziativa si inserisce in un contesto sempre più attento alla valorizzazione dell’animazione indipendente, offrendo visibilità e supporto produttivo a progetti che difficilmente troverebbero spazio nei circuiti tradizionali. Con Project PRISMation, ABEMA punta dunque a diventare un punto di riferimento per la scoperta di nuove voci e sperimentazioni nel panorama anime globale.
Fonti consultate: Anime News Network.
















