Adolescenza Esplosiva arriverà in Italia il 30 settembre, pubblicato da J-Pop Manga. Firmato da Ken Sogen e serializzato in Giappone sulla rivista Manga Action di Futabasha, il manga segna l’esordio dell’autore con un racconto di formazione che affronta senza particolare indulgenza solitudine, impulsi autodistruttivi e difficoltà emotive dell’età scolastica.
Al centro della storia c’è Maruo, liceale emarginato e privo di veri punti di riferimento, la cui quotidianità poggia su un equilibrio già molto fragile. Per guadagnare qualche soldo il ragazzo comincia a vendere fotografie scattate di nascosto alle compagne di scuola, ma un improvviso evento familiare peggiora ulteriormente la situazione. A interrompere questa spirale compare Tabe, misteriosa compagna di classe che lo spinge ad abbandonare le proprie inibizioni e a vivere l’adolescenza senza più preoccuparsi delle conseguenze.
Maruo e Tabe contro le regole dell’adolescenza
Il rapporto tra i due diventa il punto dal quale Ken Sogen osserva una giovinezza tutt’altro che idealizzata. Maruo non parte alla ricerca di una semplice emancipazione dalle regole degli adulti: è già un ragazzo isolato, incapace di costruire una relazione stabile con ciò che lo circonda e disposto a compiere azioni discutibili pur di trovare un modo per andare avanti. Tabe gli offre apparentemente una via d’uscita, ma la libertà che propone passa attraverso la rinuncia ai freni che fino a quel momento ne hanno contenuto il comportamento.
Adolescenza Esplosiva si muove così nei territori dello slice of life psicologico, ma con un’impostazione molto più aspra rispetto a storie scolastiche come Insomniacs After School, anch’esso pubblicato in Italia da J-Pop Manga e costruito attorno alle fragilità di due adolescenti. Nel lavoro di Sogen l’ambiente scolastico non rappresenta però un rifugio nel quale trovare gradualmente qualcuno con cui condividere il proprio disagio, quanto uno spazio nel quale frustrazioni e comportamenti impulsivi possono rapidamente produrre conseguenze difficili da controllare.
Un racconto di formazione senza idealizzare la giovinezza
Il tratto espressivo di Sogen accompagna questa impostazione insistendo sui cambiamenti emotivi dei personaggi e sulla precarietà della loro quotidianità. La domanda che attraversa il manga riguarda proprio l’immagine dell’adolescenza: periodo destinato a diventare un ricordo idealizzato una volta raggiunta l’età adulta oppure fase dominata da errori, pulsioni e decisioni prese senza possedere ancora gli strumenti per comprenderne davvero il peso.
J-Pop Manga continua così a lavorare sul racconto di formazione attraverso registri molto differenti. Se 100 metri – Hyakuemu di Uoto utilizza lo sport per interrogarsi su crescita e costruzione dell’identità, Adolescenza Esplosiva sceglie una strada decisamente più scomoda, concentrandosi su un ragazzo che cerca riscatto proprio mentre sembra perdere progressivamente il controllo della propria vita. L’incontro con Tabe promette di scuotere definitivamente quell’equilibrio già precario, facendo della libertà adolescenziale qualcosa di molto meno rassicurante di quanto potrebbe sembrare.













