Le strade di Neo Tokyo, le corse in motocicletta di Kaneda e il risveglio dei poteri di Tetsuo sono ora disponibili gratuitamente su YouTube. Il canale ufficiale Anime Manga di Kōdansha ha pubblicato Akira, lungometraggio anime scritto e diretto da Katsuhiro Ōtomo, proponendolo sia nella versione originale giapponese con sottotitoli inglesi sia con doppiaggio inglese.
Il film del 1988 è tratto dall’omonimo manga dello stesso Ōtomo e continua a rappresentare uno dei titoli più conosciuti dell’animazione cyberpunk giapponese. In Italia è pubblicato in home video da Dynit, che negli anni gli ha dedicato diverse edizioni, compresa la raccolta celebrativa in formato 4K Ultra HD con doppiaggio storico, nuova versione italiana e numerosi contenuti aggiuntivi.
Neo Tokyo tra bande di motociclisti ed esperimenti militari
La storia si apre dopo la distruzione di Tokyo e lo scoppio della terza guerra mondiale, conducendo nel 2019 all’interno della nuova metropoli costruita sulle sue rovine. Kaneda guida una banda di giovani motociclisti impegnata in continui scontri con gruppi rivali, finché Tetsuo rimane coinvolto in un incidente provocato dall’incontro con un misterioso bambino sottoposto a esperimenti. L’arrivo dell’esercito porta entrambi lontano dalle strade che conoscevano, verso un progetto capace di risvegliare capacità incontrollabili.
Kaneda tenta di liberare l’amico dal centro di ricerca militare, ma le procedure applicate a Tetsuo ne modificano progressivamente il corpo e la mente. Il rapporto tra i due ragazzi si intreccia così con rivolte politiche, fanatismo religioso e il segreto legato ad Akira, mentre Neo Tokyo diventa il teatro di una distruzione sempre più difficile da contenere. Il film è tornato più volte anche nelle sale italiane, tra cui la riedizione cinematografica in 4K per il trentacinquesimo anniversario.
L’opera che ha portato Ōtomo dalla carta al cinema
Katsuhiro Ōtomo aveva iniziato la propria carriera come autore di manga, lavorando a titoli come Domu, Kibun wa mō Sensō e lo stesso Akira. Il passaggio all’animazione lo ha portato a dirigere un segmento dell’antologia Robot Carnival e successivamente il film tratto dalla sua opera più celebre. Negli anni ha inoltre partecipato a produzioni come Memories, Roujin Z, Spriggan, Metropolis, Freedom Project e Steamboy.
L’autore ha recentemente fondato a Tokyo il nuovo studio di animazione Oval Gear, il cui primo lungometraggio è già in produzione. La disponibilità di Akira sul canale YouTube di Kōdansha offre intanto una nuova occasione per recuperare il film nelle due versioni internazionali pubblicate, tornando alle origini cinematografiche dell’universo che ha reso Kaneda, Tetsuo e Neo Tokyo riconoscibili ben oltre i confini del manga originale.
Fonti consultate: Anime News Network.












