Alien Breed 35th Anniversary Collection è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, GOG ed Epic Games Store. Realizzata da Commodore in collaborazione con Team17 e Antstream Arcade, la raccolta celebra i 35 anni di una delle serie più rappresentative dell’era Amiga, riunendo i sei titoli pubblicati tra il 1991 e il 1996 insieme alle rispettive varianti hardware e a una serie di funzionalità moderne. Una versione per Nintendo Switch arriverà più avanti nel corso del 2026.
Per chi ha vissuto direttamente gli anni dell’Amiga, Alien Breed rappresenta uno dei simboli di quella stagione videoludica, oggi nuovamente al centro dell’interesse grazie anche a progetti come The A1200. Il primo capitolo trasformava corridoi stretti, munizioni limitate, porte bloccate e conti alla rovescia in una miscela di azione e tensione che accompagnò Team17 per buona parte della vita commerciale della piattaforma Commodore.
Dagli shooter dall’alto agli esperimenti in prima persona
La raccolta comprende Alien Breed, Alien Breed: Special Edition, Alien Breed II: The Horror Continues, Alien Breed: Tower Assault, Alien Breed 3D e Alien Breed 3D II: TKG. Sono inoltre presenti alcune delle versioni realizzate per differenti configurazioni Amiga, comprese quelle ECS, AGA e CD32, conservando così le differenze che caratterizzavano le varie incarnazioni dei giochi originali.
I primi episodi adottavano una visuale dall’alto e costruivano buona parte della tensione attraverso la gestione degli spazi e delle risorse, mentre Alien Breed 3D e il seguito spostarono l’azione in prima persona tentando di portare l’hardware Amiga verso territori allora dominati dai nuovi shooter tridimensionali. Lo stesso interesse per il recupero dei classici della piattaforma continua ancora oggi attraverso progetti come Apidya’ Special, altra testimonianza di quanto il catalogo Amiga continui a mantenere un seguito ben oltre la sua epoca originale.
Modalità Orda e un museo per la storia di Alien Breed
Alien Breed 35th Anniversary Collection introduce controlli a doppio stick, salvataggi immediati, supporto alla vibrazione e diverse opzioni grafiche, compresi filtri CRT e la possibilità di scegliere tra formato 4:3 e 16:9. Le configurazioni originali rimangono comunque disponibili. Sul fronte dei contenuti inediti arrivano la modalità Orda, basata sulla sopravvivenza contro ondate sempre più aggressive, e Rush Mode, che introduce la cooperativa online peer-to-peer accanto alle modalità locali già presenti nei giochi storici.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla conservazione del materiale d’archivio. Il Virtual Museum raccoglie supporti originali, illustrazioni pubblicitarie, colonne sonore, interviste e documenti provenienti dagli archivi di Team17, compresi materiali relativi a progetti mai completati come un Alien Breed per PSP e un tentativo di trasformare la serie in uno strategico in tempo reale. La raccolta assume così anche il valore di una retrospettiva sulla prima fase della saga, quando bastavano pochi colori, una mappa labirintica e il rumore di una porta che si chiudeva alle spalle per trasformare lo schermo di un Amiga in un posto decisamente poco rassicurante.














