Il nuovo listino Plaion Pictures guarda già alle prossime stagioni italiane con una selezione che intreccia cinema internazionale, horror e animazione giapponese. Dopo la 79ª edizione del Festival di Cannes, la società ha presentato un pacchetto di acquisizioni particolarmente ampio, destinato al grande schermo e ai canali in piattaforma, con titoli distribuiti sotto il marchio principale e attraverso le etichette Anime Factory e Midnight Factory.
Per gli appassionati di anime, i due nomi più rilevanti sono Samurai Ballerina – L’étoile de Paris en fleur e Ghost – Yoru no Hate. Il primo arriverà nel 2026 e riporta al centro dell’attenzione Gorō Taniguchi, regista di One Piece Film: Red, qui impegnato in una produzione originale ambientata nella Parigi della Belle Époque. Il secondo è atteso nel 2027 e nasce dalla collaborazione tra Bandai Namco Filmworks e Madhouse, con Shingo Natsume alla regia dopo opere come One Punch Man, Sonny Boy e Space Dandy.
Anime Factory punta su Taniguchi e Natsume
Samurai Ballerina – L’étoile de Paris en fleur rappresenta una delle acquisizioni più interessanti del nuovo listino Anime Factory. Il progetto, già presentato in Giappone come L’étoile de Paris en fleur, mette Taniguchi a confronto con un contesto storico e visivo molto diverso dall’immaginario action e fantascientifico a cui il suo nome viene spesso associato. La Parigi della Belle Époque diventa così lo scenario di un film che sembra puntare su eleganza, danza, formazione artistica e tensione emotiva, aprendo una nuova traiettoria per un autore legato a titoli di grande popolarità.
Il 2027 sarà invece l’anno di Ghost – Yoru no Hate, film anime originale che porta in Italia una collaborazione di peso tra Bandai Namco Filmworks e Madhouse. Il progetto era già emerso come Ghost, nuovo film anime originale diretto da Shingo Natsume, autore capace di muoversi tra azione, sperimentazione visiva e racconto corale. La presenza di Madhouse aggiunge ulteriore attenzione attorno a un titolo che, già sulla carta, sembra pensato per intercettare il pubblico più interessato all’animazione d’autore contemporanea.
Horror, autori e grandi interpreti internazionali
Il listino non si limita però all’animazione. Plaion Pictures ha acquisito anche A.M.I., thriller fantascientifico ambientato nello spazio con Mads Mikkelsen e Diane Kruger, e Art, nuovo film di Fernando Meirelles tratto dall’omonima opera teatrale, con Ralph Fiennes, Colin Farrell e Wagner Moura. Nel 2026 arriveranno anche Josephine, dramma psicologico con Channing Tatum e Gemma Chan, e Game Master, avventura fantasy ambientata nel mondo dei giochi di ruolo. Per il 2027 sono invece previsti Hui Boo and the Curse of the Genies e Viqueens, produzione animata diretta da Harald Zwart con musiche di Christophe Beck.
Sul versante horror, Midnight Factory amplia il proprio catalogo con titoli che spaziano dallo zombie movie al body horror, dal survival thriller al cinema demoniaco. Colony, diretto da Yeon Sang-ho, arriva dopo la presentazione alle Midnight Screenings di Cannes, mentre Species lavora su trasformazione fisica, satira sociale e inquietudini contemporanee. A questi si affiancano Leviticus, Invertigo, Crave e Blasphemous, quest’ultimo con Karen Gillan, Josh Hutcherson e Clive Owen.
Un listino che guarda al 2027
L’insieme delle acquisizioni conferma la volontà di Plaion Pictures di presidiare più linee editoriali contemporaneamente: cinema d’autore, produzioni internazionali con cast riconoscibili, horror di genere e animazione giapponese. La presenza di Anime Factory resta particolarmente significativa, perché inserisce nel calendario italiano due opere originali legate ad autori molto seguiti, capaci di parlare tanto al pubblico degli anime quanto a chi cerca progetti cinematografici più personali e riconoscibili.
Tra Gorō Taniguchi, Shingo Natsume, Madhouse, Yeon Sang-ho, Fernando Meirelles e un gruppo di interpreti internazionali molto forte, il nuovo listino costruisce un ponte tra 2026 e 2027 con ambizioni trasversali. Per Go Nagai World, il nucleo più interessante resta naturalmente quello animato: Samurai Ballerina – L’étoile de Paris en fleur e Ghost – Yoru no Hate portano in Italia due progetti giapponesi molto diversi, ma accomunati dalla presenza di autori capaci di trasformare un’acquisizione di listino in un appuntamento da seguire con attenzione.














