L’animazione giapponese avrà una presenza molto ampia all’Annecy International Animation Film Festival 2026, in programma in Francia dal 21 al 27 giugno. Tra i titoli selezionati spicca We Are Aliens, film anime di Kōhei Kadowaki e dell’etichetta Nothing New, inserito nella competizione ufficiale dei lungometraggi. La selezione conferma ancora una volta il ruolo di Annecy come osservatorio privilegiato per seguire le traiettorie più interessanti dell’animazione internazionale, tra autori emergenti, produzioni indipendenti e progetti legati a franchise già affermati.
La presenza nipponica sarà particolarmente rilevante anche nella sezione Contrechamp, dove concorreranno A New Dawn, Peleliu: Guernica of Paradise e The Obsessed. A questi si affiancherà anche la produzione statunitense The Orbit of Minor Satellites, realizzata con il coinvolgimento di Nobuaki Doi, già legato alla pianificazione e produzione degli anime shorts di Ikimono-san. Per We Are Aliens e A New Dawn, il festival indica inoltre una natura produttiva giapponese e francese, segno di una collaborazione sempre più frequente tra sensibilità autoriali e strutture internazionali.
Dalla competizione ufficiale alla sezione Contrechamp
L’ingresso di We Are Aliens, conosciuto in Giappone come Ware Ware wa Uchūjin, nella competizione ufficiale dei lungometraggi rappresenta uno dei punti più significativi della selezione. Il film di Kōhei Kadowaki arriva in un contesto particolarmente esigente, dove Annecy raccoglie ogni anno opere capaci di dialogare con linguaggi, tecniche e mercati molto diversi. La presenza di Nothing New rafforza inoltre l’attenzione verso realtà creative che lavorano su un’idea di animazione non necessariamente legata ai circuiti più industriali.
La sezione Contrechamp darà invece spazio a tre titoli giapponesi molto differenti tra loro. A New Dawn, Peleliu: Guernica of Paradise e The Obsessed permetteranno al pubblico del festival di attraversare registri espressivi diversi, dal racconto storico alla sperimentazione musicale, fino a forme più intime e autoriali. In particolare, la presenza di Peleliu: Guernica of Paradise richiama un immaginario bellico e memoriale di forte peso, mentre The Obsessed, presentato come film anime musicale, suggerisce un percorso più legato al ritmo, alla performance e alla costruzione sonora.
Eventi speciali, classici reinventati e nuove anteprime
Fuori concorso, la sezione Annecy Presents includerà diversi film giapponesi, tra cui Chimney Town: Frozen in Time, Paris ni Saku Étoile, The Camphorwood Custodian e The Ribbon Hero, tratto dal manga La principessa Zaffiro di Osamu Tezuka. Si tratta di una selezione che mescola opere originali, adattamenti e riletture di materiali storici, offrendo una panoramica ampia su come l’animazione giapponese continui a muoversi tra memoria culturale e nuove ambizioni produttive. La sezione Annecy’s Midnight Specials ospiterà inoltre Sekiro: No Defeat, nuovo anime basato sul videogioco Sekiro: Shadows Die Twice di FromSoftware.
Il festival accoglierà anche la prima mondiale dei primi due episodi di The Ghost in the Shell, nuova serie televisiva di Science Saru basata sull’universo di Ghost in the Shell, all’interno di uno Screening Event dedicato. Altri titoli giapponesi saranno presenti nelle sezioni televisive, cortometraggi, film di diploma e lavori commissionati, con progetti come Takopi’s Original Sin, Sparks of Tomorrow e i titoli di apertura della serie animata Devil May Cry di Capcom. Nel complesso, Annecy 2026 si prepara così a offrire una fotografia molto ricca dell’animazione giapponese contemporanea, capace di passare dai grandi marchi ai percorsi d’autore, dalle nuove serie ai film pensati per il circuito festivaliero.
Fonti consultate: Anime News Network.















