A più di trent’anni dal primo volo su Amiga, Apidya’ Special è disponibile in formato digitale su PC tramite Steam, PlayStation 5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch. Pubblicato da Inin Games e sviluppato da Team Apidya, il remake ricostruisce integralmente lo sparatutto a scorrimento orizzontale del 1992, evitando l’emulazione e adattandone grafica, comandi e difficoltà alle piattaforme moderne.
L’originale Apidya occupa un posto particolare nella memoria degli appassionati di home computer. Al posto delle consuete astronavi proponeva un’ape lanciata attraverso prati, stagni, fogne e ambienti dominati da giganteschi insetti, trasformando un mondo naturale in un campo di battaglia fantasy. La difficoltà elevata, i boss dalle forme bizzarre e le musiche di Chris Hülsbeck contribuirono a renderlo uno dei titoli più riconoscibili della scena Amiga europea.
Il progetto perduto di una conversione per console
La nuova edizione nasce anche dal recupero di materiali creati negli anni Novanta per una conversione destinata alle console, mai completata né mostrata al pubblico. Gli elementi superstiti di quel progetto sono stati uniti a nuova pixel art, effetti sonori aggiuntivi e animazioni ridisegnate, dando forma a una presentazione a 24 bit che conserva proporzioni e colori dell’opera originale. Al lavoro hanno partecipato alcuni degli autori storici insieme a un appassionato divenuto sviluppatore, con l’obiettivo di completare idealmente un percorso interrotto oltre tre decenni fa.
Sono disponibili due modalità visive selezionabili in qualsiasi momento. Quella panoramica ad alta definizione amplia gli scenari attraverso nuovi fondali ed effetti di parallasse, mentre la modalità 4:3 ricrea l’aspetto dell’edizione per computer domestici. Shader CRT, scanline, maschera d’ombra e bagliore dei fosfori permettono inoltre di simulare la resa dei vecchi monitor, lasciando comunque la possibilità di utilizzare una visualizzazione moderna più nitida.
Due api, venti boss e le musiche di Chris Hülsbeck
La campagna comprende cinque mondi tematici, articolati in diversi livelli e accompagnati da venti boss e sezioni speciali nascoste. Alcuni eventi casuali modificano le partite introducendo variazioni imprevedibili, come la modalità notturna con scenari oscurati e sprite alternativi per i nemici. La principale aggiunta al sistema di gioco è però la cooperativa: un secondo partecipante può controllare un’altra ape dotata di armi proprie, distribuendo la potenza di fuoco su una porzione più ampia dello schermo e affrontando insieme le formazioni avversarie.
Le impostazioni di difficoltà aggiornate rendono l’esperienza più accessibile senza eliminare la sfida originale, mentre Chris Hülsbeck accompagna il ritorno con nuove versioni in studio delle composizioni storiche e registrazioni tratte dall’edizione Amiga. Il progetto prosegue il lavoro con cui Inin Games sta riportando sulle piattaforme attuali diversi sparatutto del passato, dal recupero subacqueo di X-Out: Resurfaced alla ricostruzione arcade di R-Type Dimensions III. Questa volta il viaggio nella memoria informatica europea passa attraverso ali, pungiglioni e un mondo in miniatura che non ha perso la propria pericolosità.














