La mitologia greca filtrata attraverso l’ambizione dell’animazione giapponese anni Ottanta tornerà sul grande schermo con Arion, film cult scritto, disegnato e diretto da Yoshikazu Yasuhiko. L’opera sarà protagonista della nuova stagione di Nexo Studios Anime al Cinema e arriverà nelle sale italiane il 22, 23 e 24 giugno, distribuita da Nexo Studios in collaborazione con Yamato Video.
A quarant’anni dall’uscita originale del 1986, Arion viene riproposto come uno dei grandi colossal riscoperti dell’animazione giapponese realizzata interamente a mano. Nato inizialmente come manga, pubblicato in Giappone tra il 1979 e il 1984, il titolo è arrivato di recente anche ai lettori italiani grazie all’edizione deluxe in tre volumi di J-Pop Manga. Il film conserva ancora oggi un fascino particolare: unisce la tragedia eroica della mitologia classica, il respiro epico del fantasy e una cura visiva che appartiene a una stagione irripetibile dell’anime.
Yoshikazu Yasuhiko e il mito greco reinventato dall’anime
La firma di Yoshikazu Yasuhiko rende Arion un’opera profondamente autoriale. Figura centrale della storia dell’animazione giapponese, celebre in tutto il mondo anche per il character design del primo Mobile Suit Gundam, Yasuhiko costruisce qui una visione personale della mitologia greca, trasformandola in un racconto di divinità, battaglie, destino e ribellione. Non si tratta di una semplice trasposizione del mito, ma di una rilettura animata in cui l’antico viene attraversato da sensibilità drammatica, fisicità eroica e senso tragico dell’avventura.
Per il pubblico italiano, il film possiede un richiamo immediato proprio perché mette in contatto due immaginari fortissimi: da una parte il patrimonio universale della mitologia classica, dall’altra l’estetica dell’anime d’autore. Arion appartiene a un periodo in cui l’animazione su grande schermo cercava spesso la monumentalità del cinema epico, con fondali dipinti, movimenti tradizionali e un’attenzione al dettaglio che oggi assume un valore quasi artigianale. Ogni fotogramma conserva la traccia di una lavorazione manuale, lontana dall’omologazione digitale e ancora capace di comunicare materia, fatica e ambizione visiva.
Joe Hisaishi e una nuova occasione per il grande schermo
A rendere ancora più importante il ritorno in sala contribuisce la colonna sonora orchestrale composta da Joe Hisaishi, uno dei più grandi nomi della musica per il cinema e autore di molte celebri partiture legate ai film di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli. Le sue musiche donano a Arion una dimensione lirica e monumentale, amplificando il senso di meraviglia, tragedia e avventura che attraversa il film. In sala, questo elemento può restituire all’opera una forza audiovisiva difficilmente replicabile nella visione domestica.
La sceneggiatura del film è firmata da Akiko Tanaka e Yoshikazu Yasuhiko, mentre l’evento rientra nella nuova stagione di Nexo Studios Anime al Cinema, progetto dedicato al ritorno dei grandi capolavori dell’animazione giapponese sul grande schermo. La distribuzione avviene in collaborazione con Yamato Video e con i media partner Cultura POP, J-Pop Manga, MYmovies, Manga Tv e Anime Generation. Il ritorno di Arion non è quindi soltanto un recupero celebrativo, ma una nuova possibilità di riscoprire un film che racchiude mitologia, cinema e disegno animato in una forma rara, spettacolare e ancora sorprendentemente vitale.














