Il ritorno di Ascendance of a Bookworm entra finalmente nella sua fase più concreta. Durante AnimeJapan 2026 è stato infatti diffuso il 2º trailer completo di Ascendance of a Bookworm Part 3: Adopted Daughter of an Archduke, nuova serie televisiva tratta dalle light novel di Miya Kazuki. Insieme al video promozionale, l’evento ha mostrato anche i primi minuti del 1º episodio, offrendo così un’anteprima più sostanziosa di uno dei titoli fantasy più attesi della primavera anime.
La nuova serie debutterà il 4 aprile su Yomiuri TV e NTV alle 17:30 giapponesi, per poi arrivare su Tokyo MX il 6 aprile alle 21:25. L’anime andrà in onda per due cour consecutivi, quindi con una programmazione estesa su sei mesi, scelta che lascia intuire la volontà di dare respiro adeguato a una parte del racconto particolarmente importante nella crescita della protagonista. Al centro della scena ci sarà ancora Rozemyne, già nota come Myne nelle fasi precedenti della storia, in un passaggio che amplia ulteriormente il respiro politico e sociale dell’opera.
Rozemyne entra in una nuova fase del racconto
Con questa nuova trasposizione, Ascendance of a Bookworm prosegue il proprio percorso adattando la parte “Adopted Daughter of an Archduke”, segmento che segna un deciso cambio di scala nella vicenda. Se nelle stagioni precedenti il fascino della serie si era costruito attorno alla quotidianità, all’amore per i libri e alla lenta risalita di Myne in un mondo rigidamente gerarchico, ora il racconto si sposta verso dinamiche più ampie, che coinvolgono nobiltà, alleanze e nuovi equilibri di potere.
A tornare nei rispettivi ruoli saranno Yuka Iguchi come Rozemyne e Show Hayami come Ferdinand, due presenze ormai centrali nell’identità dell’anime. Accanto a loro si aggiungono nuovi nomi al cast, tra cui Yukari Tamura nel ruolo di Georgine, Mami Koyama come Veronica, Minami Takayama nei panni di Florencia, Kazuhiro Yamaji come Bonifatius, Nao Tōyama nel ruolo di Angelica, Asami Seto come Brigitte e Katsumi Fukuhara come Zack. È un ampliamento che riflette bene la nuova fase della storia, più corale e più stratificata rispetto al passato.
Nuovo trailer, nuovo staff, continuità per una delle fantasy più amate
Sul piano produttivo, la serie vede Yoshiaki Iwasaki alla regia presso Wit Studio, prendendo il posto di Mitsuru Hongō, che aveva diretto le prime tre stagioni. Mariko Kunisawa torna invece alla sceneggiatura della serie, mentre il character design passa ad Aiko Minowa. Sul fronte musicale resta MICHIRU, elemento di continuità importante per mantenere intatta l’atmosfera delicata e solenne che ha sempre caratterizzato l’anime.
Anche le sigle contribuiscono a definire il tono del ritorno. L’opening “Pages” sarà interpretata dalle Little Glee Monster, mentre l’ending “Ima mo, Arigatō” è affidata a Erika Ikuta, membro delle Nogizaka46. Si tratta di una combinazione che sembra voler accompagnare la nuova fase di Rozemyne con una sensibilità ancora una volta sospesa tra crescita personale, malinconia e slancio verso il futuro.
La serie originale di Miya Kazuki, nata sul portale Shōsetsuka ni Narō nel 2013 e poi pubblicata in volume con le illustrazioni di You Shiina, si è chiusa nel 2023 con 33 volumi complessivi e ha superato i 13 milioni di copie in circolazione, comprese quelle digitali. L’anime, partito nel 2019 e proseguito con altre due stagioni fino al 2022, ha saputo ritagliarsi un posto speciale nel panorama fantasy recente grazie a un’identità molto precisa, lontana tanto dagli eccessi action quanto dagli automatismi dell’isekai più convenzionale. Il nuovo trailer conferma ora che il viaggio di Rozemyne è pronto a entrare in una fase ancora più delicata e ambiziosa, dove il desiderio di proteggere i libri continua a intrecciarsi con responsabilità sempre più grandi.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













