La magia di Atelier of Witch Hat continuerà a prendere forma su Crunchyroll. La piattaforma ha annunciato l’acquisizione della seconda stagione dell’anime tratto dal manga di Kamome Shirahama, confermando che i nuovi episodi debutteranno in esclusiva mondiale sul servizio, Asia esclusa. Il ritorno della serie riprenderà dagli eventi successivi all’attacco dei Cappelli a Tesa agli apprendisti nella Grotta Dorso di Serpente, lasciando aperta una nuova fase del viaggio di Coco e del suo apprendistato.
Fin dalla prima stagione, Atelier of Witch Hat si è distinto per un fantasy elegante e malinconico, costruito su un’idea di magia meno spettacolare e più intima, legata al disegno, alla conoscenza e alla responsabilità. In un mondo in cui soltanto le streghe nate con il dono possono lanciare incantesimi, Coco sogna di diventare una maga pur essendo esclusa da quel privilegio. Il suo destino cambia dopo un tragico incidente provocato dal tentativo di usare una magia proibita, evento che la porta sotto la guida dello stregone Qifrey.
Coco e il peso di una magia proibita
La storia di Atelier of Witch Hat ruota attorno al desiderio di Coco di comprendere un’arte che le è sempre stata negata. La magia, nel mondo creato da Kamome Shirahama, non è soltanto un potere da dominare, ma un segreto custodito con attenzione, capace di cambiare la vita di chi lo scopre senza essere preparato. L’incontro con Qifrey apre per la protagonista una possibilità inattesa: diventare apprendista, imparare le regole di quella disciplina e cercare un modo per rimediare alle conseguenze delle proprie azioni.
La seconda stagione ripartirà quindi da una situazione già carica di tensione, dopo un finale che ha messo gli apprendisti davanti alla minaccia dei Cappelli a Tesa e a una dimensione sempre più pericolosa del mondo magico. La serie continuerà a lavorare sui temi che l’hanno resa riconoscibile, dalla perseveranza al bisogno di appartenenza, passando per il prezzo della conoscenza e per il rapporto tra talento, regole e libertà.
Lo staff dell’anime e il successo del manga
La nuova stagione di Atelier of Witch Hat sarà prodotta ancora da Bug Films, con Ayumu Watanabe alla regia. Il regista è noto per lavori come Summer Time Rendering e Komi Can’t Communicate, mentre la colonna sonora è firmata da Yuka Kitamura, compositrice legata a videogiochi come Elden Ring, Bloodborne e Sekiro: Shadows Die Twice. Alla composizione della serie figura Hiroshi Seko, già coinvolto in produzioni come Dan Da Dan e Jujutsu Kaisen.
Il team include anche Shun Shinohara come assistente alla regia, Kairi Unabara al character design e alla direzione capo dell’animazione, Ryota Goto alla direzione artistica, Naomi Nakano al color design e Tadashi Kitaoka alla fotografia. Una squadra che dovrà proseguire il lavoro visivo della prima stagione, molto apprezzata per la cura artigianale dell’animazione e per la capacità di tradurre sullo schermo la raffinatezza del tratto di Shirahama.
Il manga Atelier of Witch Hat è serializzato da Kodansha dal 2016 ed è tuttora in corso. L’opera ha superato i sette milioni di copie vendute nel mondo e ha ottenuto riconoscimenti internazionali come l’Eisner Award e l’Harvey Award. La prima stagione dell’anime è già disponibile su Crunchyroll, in attesa che la nuova parte riporti Coco, Qifrey e gli altri apprendisti dentro un fantasy dove ogni incantesimo è anche una scelta morale.















