Il volo di Atomic Owl è pronto a estendersi anche al pubblico console. L’action platform a scorrimento laterale sviluppato da Monster Theater e pubblicato da eastasiasoft arriverà il 20 maggio su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S, dopo il debutto già avvenuto su PC. È un passaggio importante per un titolo che ha costruito gran parte della propria identità su una combinazione molto precisa di hack and slash rapido, struttura roguelite e una direzione artistica in pixel art che punta con decisione su colore, movimento e personalità.
Il protagonista è Hidalgo Bladewing, gufo dallo stile samurai che si ritrova a intraprendere una missione di salvataggio contro il corvo del vuoto Omega Wing, vecchio avversario riemerso per trascinare nel caos lui e i suoi compagni. Ad accompagnarlo c’è una spada demoniaca dalla lingua tagliente, presenza che contribuisce a definire il tono del gioco e a trasformare l’avventura in qualcosa di più di un semplice esercizio action. L’universo di Atomic Owl si muove infatti in un territorio molto particolare, dove influenze giapponesi, fantasy anacronistico e immaginario aviario si fondono in un racconto che cerca di tenere insieme eroismo, eccentricità e leggerezza.
Otto zone, armi diverse e un ritmo sempre in movimento
Sul piano del gameplay, Atomic Owl propone una struttura da roguelite a scorrimento laterale che attraversa otto zone, tra sezioni platform, scontri ravvicinati e momenti di volo. Il sistema di combattimento insiste sulla rapidità, sulla mobilità e sulla varietà di approccio, grazie a un arsenale che comprende spade, martelli, fruste e altri strumenti offensivi capaci di cambiare in modo sensibile il ritmo delle run. A questo si aggiungono potenziamenti, trasformazioni e la possibilità di assumere la forma del Void Crow, ampliando ulteriormente il margine di spettacolarità e aggressività dell’azione.
Una parte del fascino del gioco sembra nascere proprio da questo equilibrio tra leggibilità e slancio. Da un lato c’è una struttura immediata, che punta su attacco, schivata e progressione, dall’altro un sistema abbastanza ricco da incoraggiare la sperimentazione e la ripetizione. Le sezioni in volo, in particolare, sembrano offrire un controtempo interessante rispetto alla pressione dei combattimenti, aprendo scorci più ampi nel mondo di Judanest e contribuendo a dare varietà a un’avventura che vuole restare dinamica senza diventare monotona.
Una versione console più rifinita e più aperta
L’uscita su console porterà con sé anche una serie di modifiche e miglioramenti rispetto alla versione già disponibile altrove. Il team parla di ribilanciamenti, correzioni di bug e miglioramenti sonori, ma soprattutto introduce la modalità No Roguelite, pensata per permettere di affrontare Atomic Owl come un più tradizionale action platform a scorrimento. È una novità che potrebbe allargare il pubblico del gioco, offrendo un’alternativa più lineare a chi apprezza il combat system, la direzione artistica e il tono generale del progetto, ma non cerca necessariamente la ripetizione tipica del roguelite.
In questo senso, la pubblicazione console assume il valore di una nuova proposta editoriale più che di una semplice conversione. Atomic Owl torna infatti con una forma più rifinita e con una maggiore flessibilità nel modo di essere giocato, senza rinunciare a quella strana combinazione di ritmo, ironia e immaginario fantastico che ne costituisce il vero punto di forza. In una scena indipendente dove molti action platform rischiano di confondersi l’uno con l’altro, il titolo di Monster Theater sembra avere almeno un vantaggio evidente: un’identità chiara, visiva e ludica, che difficilmente passa inosservata.














