Il percorso di Bad Babies Don’t Cry si avvia verso la sua fase conclusiva. Il 21º numero annuale di Morning ha infatti annunciato che il manga di Akane Torikai entrerà nel suo arco finale nel prossimo fascicolo della rivista, segnando un passaggio importante per una serie che, fin dal debutto, ha costruito la propria identità attorno a un dramma umano segnato da incontri, traumi e responsabilità condivise.
L’opera, lanciata nel luglio 2024, ruota attorno a quattro sconosciuti che in passato avevano salvato la vita a una bambina di dieci anni, pronta a gettarsi da una banchina ferroviaria. Anni dopo, una di loro, Kasumi Kado, oggi ventottenne impiegata d’ufficio, incontra di nuovo quella ragazza, ormai diciassettenne. Da quel momento i quattro protagonisti sono chiamati a riunirsi, ancora una volta, per cercare di salvarla.
Un’altra possibilità per salvare una vita
La premessa di Bad Babies Don’t Cry ha sempre puntato più sulle ferite lasciate dal tempo che sul semplice colpo di scena iniziale. Il ritorno della ragazza nel presente rimette infatti in moto un rapporto interrotto e costringe i personaggi a confrontarsi non solo con il passato, ma anche con il peso delle proprie scelte e con ciò che significa davvero intervenire nella vita di qualcun altro. L’ingresso nell’arco finale lascia quindi intuire una fase decisiva per il destino di tutti i coinvolti.
Per Akane Torikai si tratta di un altro titolo che conferma la sua attenzione per i rapporti umani più fragili e per le tensioni interiori dei personaggi. Kōdansha ha pubblicato di recente anche il quinto volume raccolto della serie, mentre il nome dell’autrice resta legato pure a opere come Sensei’s Pious Lie e Saturn Return. Con Bad Babies Don’t Cry ormai vicino alla conclusione, il manga si prepara così a chiudere il cerchio attorno a una storia costruita sul tentativo, doloroso e forse impossibile, di salvare qualcuno due volte.
Fonti consultate: Anime News Network.













