La furia marziale di Baki-Dou: The Invincible Samurai prosegue su Netflix con la seconda parte dell’anime tratto dal manga di Keisuke Itagaki. Lo staff della serie ha annunciato che i nuovi 12 episodi saranno disponibili in tutto il mondo dal 18 giugno, tutti insieme, in esclusiva sulla piattaforma. La prima parte aveva debuttato il 26 febbraio con 13 episodi, introducendo l’adattamento animato del primo manga Baki-Dou.
Il nuovo arco narrativo porta al centro della scena Musashi Miyamoto, leggendario spadaccino riportato in vita attraverso un esperimento proibito. Sotto la Tokyo Skytree, in un laboratorio segreto appartenente a Mitsunari Tokugawa, la tecnologia più avanzata viene impiegata per clonare e resuscitare il guerriero a partire dai suoi resti. Il suo ritorno nel Giappone contemporaneo diventa così una frattura storica e simbolica, capace di attirare Baki, Yūjirō e i combattenti più feroci dell’arena sotterranea.
Il samurai definitivo contro i mostri dell’arena
La seconda parte di Baki-Dou: The Invincible Samurai ruota attorno a un confronto costruito per superare i limiti del semplice torneo. Musashi non è soltanto un nuovo avversario, ma una figura proveniente da un’altra epoca, incarnazione di una violenza antica e di un’idea assoluta di forza. La sua presenza nel presente costringe i lottatori dell’universo di Baki a misurarsi con un nemico che non appartiene al loro tempo, ma che sembra comprenderne perfettamente il linguaggio: quello del combattimento puro.
Naoya Uchida interpreta Musashi Miyamoto, figura destinata a diventare il centro magnetico dei nuovi episodi. La premessa è in linea con la natura estrema del franchise, da sempre interessato a spingere l’arte marziale verso territori quasi mitologici, dove biologia, disciplina, orgoglio e follia agonistica si confondono. Il ritorno dello spadaccino promette quindi uno scontro tra epoche, tecniche e concezioni diverse della potenza fisica.
Un franchise marziale lungo più generazioni
Il manga originale Baki the Grappler di Keisuke Itagaki è stato serializzato su Weekly Shōnen Champion dal 1991 al 1999, per poi dare vita a una lunga serie di seguiti. Dopo Baki e Hanma Baki, il primo Baki-Dou è stato pubblicato dal 2014 al 2018, con 22 volumi complessivi. A questo si è aggiunto un secondo manga intitolato ancora Baki-Dou, ma scritto con caratteri differenti nel titolo originale, uscito tra il 2018 e il 2023. La saga è poi proseguita con Baki Rahen, lanciato nell’agosto 2023.
La presenza su Netflix ha contribuito negli ultimi anni a rafforzare la diffusione internazionale dell’opera. La nuova serie animata di Baki ha debuttato nel 2018, seguita da Baki: Dai Raitaisai-hen nel 2020 e da Baki Hanma nel 2021, con la seconda stagione arrivata nel 2023. Baki-Dou: The Invincible Samurai si inserisce dunque in una continuità ormai consolidata, portando avanti la versione animata di un universo in cui il corpo umano viene trattato come strumento, arma e ossessione.
Il debutto della seconda parte il 18 giugno segnerà un nuovo passaggio in questa escalation. Con Musashi Miyamoto tornato nel presente e i più grandi combattenti pronti a sfidarlo, l’anime si prepara a mettere in scena una domanda perfettamente coerente con l’intera storia di Baki: chi può davvero essere considerato il più forte, quando anche il passato torna a reclamare il proprio posto nell’arena?
Fonti consultate: Anime News Network.














