L’incubo gotico di Bloodborne si prepara a lasciare il terreno del videogioco per approdare al cinema. Sony Pictures ha annunciato al CinemaCon la produzione di un film animato Rated R tratto dall’opera di FromSoftware, confermando il coinvolgimento di PlayStation Productions, Lyrical Animation e di Seán McLoughlin, noto online come jacksepticeye, nel ruolo di produttori. Il progetto sarà cofinanziato da Sony Pictures e da Lyrical Media, società madre di Lyrical Animation.
Per ora non sono stati diffusi dettagli su regia, cast, finestra d’uscita o impostazione narrativa precisa dell’adattamento. L’elemento più significativo dell’annuncio, oltre alla natura animata del film, è proprio la classificazione vietata ai minori, che lascia intuire la volontà di non alleggerire troppo il tono brutale, visionario e disturbante che ha reso celebre il gioco originale.
Yharnam si prepara al salto fuori dal videogioco
Pubblicato originariamente su PlayStation 4 nel marzo 2015, Bloodborne è ambientato nella città di Yharnam, ormai sprofondata in una degenerazione mostruosa dopo l’uso di una cura miracolosa rivelatasi tutt’altro che salvifica. Il giocatore interpreta un Cacciatore impegnato a eliminare le bestie che infestano la città, ma ben presto il viaggio si trasforma in una discesa dentro verità occulte, culti, visioni cosmiche e forze capaci di spezzare la ragione.
È proprio questa miscela di orrore corporeo, fantasia gotica e suggestione lovecraftiana a rendere l’annuncio particolarmente significativo. Bloodborne non è mai stato un titolo facile da tradurre in altri linguaggi, perché gran parte della sua forza nasce da atmosfera, ambiguità e costruzione indiretta del racconto. La scelta dell’animazione, però, potrebbe rivelarsi adatta a preservare la natura deformata e onirica del suo mondo meglio di quanto farebbe una trasposizione più realistica.
Un altro tassello nell’espansione cinematografica di FromSoftware
L’annuncio arriva in una fase in cui le opere di FromSoftware stanno attirando sempre più attenzione anche fuori dal medium originale. Il film di Bloodborne si inserisce infatti in un contesto più ampio in cui le proprietà dello studio giapponese vengono osservate come universi capaci di sostenere adattamenti differenti, segno di un prestigio culturale ormai consolidato anche oltre il pubblico strettamente videoludico.
Resta da capire quale forma concreta prenderà il progetto e quanto deciderà di restare vicino alla materia di partenza. Per ora, però, il semplice fatto che Sony abbia scelto di riportare Bloodborne al centro della scena con un film animato vietato ai minori basta già a trasformare la notizia in uno degli annunci più curiosi emersi dal CinemaCon di quest’anno. Per un’opera che continua a esercitare un richiamo quasi mitologico sul pubblico, è un segnale che il viaggio di Yharnam non si è ancora esaurito.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














