In seguito all’introduzione di una nuova funzione di editing delle immagini basata sull’intelligenza artificiale da parte di X, l’artista coreano Mu-jik Park, noto con lo pseudonimo Boichi e celebre per Dr. Stone, ha annunciato la sospensione della pubblicazione di fumetti e illustrazioni sul social network. La decisione, comunicata il 25 dicembre, nasce dalla contrarietà dell’autore all’uso delle proprie opere per l’addestramento di sistemi AI senza consenso o compenso adeguato.
To my beloved fans,
It is with a heavy and broken heart that I write these words.
As many of you may already know, this decision comes from the newly updated feature on X.
For the time being, I will pause the publication of my comics and illustrations on X.
I want to be…
— Boichi (@Boichi_Bo1) December 24, 2025
Boichi ha chiarito di non nutrire ostilità nei confronti dell’intelligenza artificiale in sé, dichiarando di credere nel suo potenziale futuro, ma di non poter accettare che i suoi lavori vengano “utilizzati, appresi o sfruttati” senza un accordo esplicito. Allo stesso tempo, l’autore ha precisato che non abbandonerà completamente X, continuando a usare la piattaforma per comunicazioni e dialogo con i lettori. Le sue illustrazioni restano invece accessibili su Instagram, mentre l’artista ha aperto anche un account su Bluesky.
Una scelta condivisa da altri mangaka
La posizione di Boichi non rappresenta un caso isolato. Anche Kei Urana, autore di Gachiakuta, ha annunciato la volontà di non pubblicare più la maggior parte delle proprie illustrazioni su X, preferendo Instagram come canale principale. Pur senza citare direttamente la nuova funzione AI, Urana ha definito la piattaforma “poco affidabile”, confermando inoltre la presenza su Bluesky.
Un atteggiamento simile è stato adottato da Mokumokuren, autore di The Summer Hikaru Died, che ha ridotto sensibilmente la quantità di illustrazioni condivise su X a partire dal 25 dicembre. Pur continuando a pubblicare annunci ufficiali con immagini, alcune opere recenti sono state diffuse esclusivamente tramite Bluesky, segnalando una crescente cautela nell’utilizzo della piattaforma.
Dubbi legali e scenari futuri
L’introduzione dell’editing AI su X ha sollevato anche interrogativi di natura legale. Attualmente, i termini di servizio della piattaforma prevedono una procedura per la segnalazione di presunte violazioni di copyright, ma il quadro giuridico relativo all’uso di opere protette per l’addestramento o la generazione di contenuti tramite AI resta incerto.
Secondo diversi esperti, l’elaborazione AI di immagini potrebbe configurarsi come opera derivata, con potenziali violazioni dei diritti degli autori. Negli Stati Uniti, una causa intentata da numerosi scrittori contro OpenAI e Microsoft per l’uso non autorizzato di opere letterarie potrebbe fare da precedente anche per il settore artistico. L’esito di questi procedimenti potrebbe influenzare in modo significativo le future strategie delle piattaforme social e le scelte dei creatori.
Nel frattempo, la progressiva migrazione di illustratori e mangaka verso servizi alternativi evidenzia una frattura sempre più evidente tra creatività e politiche delle grandi piattaforme digitali.
Fonti consultate: Anime News Network.













