Quarant’anni dopo l’apertura dei cancelli del castello di Dracula nel primo episodio del 1986, Castlevania celebrerà il proprio anniversario portando sul palco una parte fondamentale della sua identità: la musica. Castlevania 40th Anniversary An Orchestral Concert, evento ufficiale su licenza Konami, farà tappa il 13 marzo 2027 alla Tokyo Opera City Concert Hall, il giorno successivo all’Eventim Apollo di Londra e il 26 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles.
Il concerto affiderà quattro decenni di colonne sonore a una formazione orchestrale rock di 25 elementi, accompagnata da sequenze di gioco proiettate sul grande schermo e sincronizzate con l’esecuzione. Il percorso partirà dalle origini della serie per raggiungere la produzione più recente, includendo anche una prima assoluta: alcuni brani di Castlevania: Belmont’s Curse, il nuovo capitolo Konami atteso il 15 ottobre 2026, saranno eseguiti dal vivo per la prima volta.
Quattro decenni di Castlevania riletti dal vivo
Il programma attraverserà alcune delle composizioni che hanno accompagnato le diverse generazioni della saga. Tra i brani già confermati figurano “Bloody Tears” e “Vampire Killer”, temi legati alle radici della serie e successivamente ripresi e riarrangiati in numerosi episodi, insieme a “Dracula’s Castle” di Castlevania: Symphony of the Night e “Divine Bloodlines”. La scelta permette di seguire anche l’evoluzione musicale del franchise, passato dalle limitazioni sonore dell’era a 8 bit a produzioni sempre più elaborate senza abbandonare alcuni motivi diventati immediatamente riconoscibili.
La musica di Castlevania ha del resto continuato a circolare ben oltre i singoli videogiochi, attraverso nuovi arrangiamenti, interpretazioni di musicisti e adattamenti in altri media. Una parte di questo patrimonio è arrivata anche nella serie animata Castlevania di Netflix, contribuendo a mantenere familiari melodie e atmosfere della saga anche presso un pubblico che non ha necessariamente attraversato tutti i suoi capitoli videoludici.
Belmont’s Curse entra nel programma dell’anniversario
La presenza di Castlevania: Belmont’s Curse collega direttamente la celebrazione del passato al prossimo capitolo della serie. Il gioco ha già recuperato “Bloody Tears” come elemento centrale di uno dei suoi trailer più recenti, costruendo un ulteriore ponte con la tradizione musicale del franchise. Il concerto del 2027 offrirà però il primo ascolto dal vivo di materiale composto per il nuovo episodio, trasformando la tournée anche in un’estensione musicale della nuova fase dei Belmont.
La produzione è curata da Lambert Jackson Productions, con Thomas Redgrave alla direzione creativa, Symfoni Digital responsabile del comparto video e Adam Hoskins autore dei nuovi arrangiamenti e delle orchestrazioni. La tournée internazionale sarà promossa insieme a Soho Live, realtà di Tokyo specializzata nella produzione di concerti dedicati alle colonne sonore di videogiochi, anime e altri franchise. Più che limitarsi a mettere in fila i temi più celebri, Castlevania 40th Anniversary An Orchestral Concert punta così a raccontare la continuità musicale di una serie che, dal 1986 a oggi, ha cambiato più volte forma senza perdere il suono del proprio castello.













