L’animazione giapponese torna al cinema italiano con una storia d’amore fuori misura, sospesa tra commedia romantica, fiaba marina e riflessione sulla convivenza tra mondi diversi. ChaO, lungometraggio diretto da Yasuhiro Aoki e prodotto da Studio 4°C, ha svelato la sua prima clip italiana in vista dell’uscita nelle sale, prevista dal 25 giugno al 1 luglio con Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment.
Il film arriverà al pubblico italiano dopo l’anteprima del 15 giugno alla Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e dopo un percorso festivaliero di rilievo, che comprende il passaggio ad Annecy, dove ha ricevuto il Premio della Giuria, e la partecipazione a Sitges nella sezione Anima’t. Animagine prosegue così il proprio lavoro di valorizzazione dell’animazione giapponese al cinema, portando in sala opere contemporanee e titoli del passato, con l’obiettivo di offrire un’esperienza pensata sia per gli appassionati sia per chi si avvicina per la prima volta all’immaginario del Sol Levante.
Una sirena, un impiegato e un amore osservato dal mondo
ChaO è ambientato in un futuro in cui esseri umani e sirene convivono, ma non senza tensioni. Il regno sottomarino e quello degli uomini sono legati da rapporti difficili, soprattutto a causa degli incidenti provocati dalle navi quando gli abitanti del mare si avvicinano troppo alla superficie. In questo scenario si muove Stephan, giovane impiegato della Shipholdings, convinto di poter proporre un motore compatibile con la vita marina. La sua idea, però, viene ignorata dal CEO, che lo manda a fare il mozzo su una nave ancorata in porto.
La prima clip italiana mostra uno dei momenti chiave dell’avvio narrativo. Dopo essere stato travolto da un’onda e aver perso conoscenza, Stephan si risveglia in ospedale circondato dai cameramen: a salvarlo è stata ChaO, principessa sirena del regno sottomarino, che pare essersi innamorata di lui. Da quel momento, la vita del protagonista viene trascinata in una situazione tanto assurda quanto pubblica, con il mondo intero pronto a osservare una relazione capace di trasformarsi in un simbolo della possibile convivenza tra umani e creature marine.
Studio 4°C e il debutto alla regia di Yasuhiro Aoki
Il film porta la firma di Studio 4°C, realtà nota per opere come Memories di Katsuhiro Otomo e Animatrix. Per Yasuhiro Aoki, ChaO rappresenta il primo lungometraggio diretto interamente, dopo una lunga esperienza come direttore dell’animazione all’interno dello studio e dopo aver partecipato nel 2008 alla regia di Batman – Il cavaliere di Gotham. Il suo stile viene descritto attraverso immagini nostalgiche e trasparenti, attenzione estrema ai dettagli e personaggi dalle forme snelle, capaci di attraversare lo schermo con una leggerezza quasi sospesa.
Dietro l’apparenza di una storia d’amore comica tra una sirena e un essere umano, il regista individua un tema più profondo: la necessità di comprendere culture diverse dalla propria in un mondo segnato da conflitti continui. ChaO usa quindi la fantasia romantica e il registro fiabesco per parlare di tolleranza, distanza e possibilità di incontro. L’imprevedibile convivenza tra Stephan e Chao diventa il cuore di un racconto che alterna leggerezza e sentimento, chiedendosi se due mondi apparentemente incompatibili possano davvero imparare ad ascoltarsi senza distruggersi.













