Il percorso di Chikyū Daisuki! Kikkun verso l’animazione è ormai definito. Durante l’Okinawa International Culture Festival è stato annunciato che la storia originale firmata da Yūichi Nakamaru diventerà un anime breve in onda da luglio ogni mercoledì all’interno del programma mattutino 5-ji ni Muchū! di Tokyo MX. Il progetto avrà una struttura compatta ma tutt’altro che marginale, con 52 episodi da due minuti ciascuno pensati per accompagnare il pubblico lungo tutta la stagione televisiva.
Per Nakamaru, cantante, attore ed ex membro dei KAT-TUN, si tratta di un passaggio importante anche sul piano autoriale. Chikyū Daisuki! Kikkun nasce infatti da una storia che l’artista porta avanti da circa quindici anni e che, durante il periodo della pandemia, era stata proposta anche come manga quotidiano in formato yonkoma. L’adattamento anime non arriva quindi come semplice operazione laterale, ma come nuova forma per un progetto coltivato a lungo e già legato a una sensibilità molto personale.
Un’invasione aliena che finisce per affezionarsi alla Terra
Al centro della serie c’è Kikkun, forma di vita extraterrestre arrivata da un pianeta lontano con l’obiettivo di invadere la Terra. La premessa, però, prende subito una piega più ironica e affettuosa del previsto: il gruppo incaricato di agire in Giappone finisce infatti per trovarsi troppo bene nel Paese e comincia a dimenticare i propositi originari, fino a voler proteggere il Giappone e il pianeta stesso invece di conquistarli. È un rovesciamento semplice ma efficace, che lascia intuire una commedia surreale costruita sul contrasto tra missione aliena e quotidianità terrestre.
Questo tono leggero sembra essere uno dei punti forti del progetto. Chikyū Daisuki! Kikkun parte da un immaginario fantascientifico riconoscibile, ma lo piega verso una dimensione più gentile e paradossale, dove il vero centro non è la minaccia invasiva ma la progressiva familiarità con il mondo che avrebbe dovuto essere attaccato. In questo senso, la forma breve da due minuti appare particolarmente adatta a sostenere gag rapide, piccoli scarti di tono e una costruzione dei personaggi affidata a episodi brevi ma continui.
Cast, staff e una produzione che porta la firma di Nakamaru
L’anime potrà contare su un cast che affianca al protagonista doppiato dallo stesso Yūichi Nakamaru una serie di voci ben note. Shūgo Nakamura interpreterà Ha-kun, Yoshino Nanjō darà voce a Tsuntsun, figlio di Kikkun e genio della meccanica con un quoziente intellettivo di 600, mentre Akio Ōtsuka sarà Mogura, personaggio che vive nascosto nel sottosuolo. Tomokazu Sugita interpreterà Ika, specializzato nell’imitazione, e nel cast trovano posto anche Emi Nitta nel ruolo di Edamame e Azusa Tadokoro in quello di Soramame. Proprio Edamame e Soramame eseguiranno anche la sigla della serie.
Sul fronte creativo, Nakamaru non si limita al soggetto originale ma firma anche il character design e la sceneggiatura insieme a Takeshi Onaka, che sarà inoltre regista dell’anime presso Kachidoki Studio. La produzione sonora è affidata a Tatooine Sound, con Yū Saitō nel ruolo di sound director. È un assetto che restituisce l’idea di un progetto compatto ma seguito con attenzione, in cui l’autore mantiene un coinvolgimento diretto su più livelli. Chikyū Daisuki! Kikkun si presenta così come un piccolo anime breve dal tono eccentrico ma non casuale, capace di trasformare una vecchia idea maturata negli anni in una nuova serie televisiva pronta a trovare spazio nel panorama mattutino giapponese.
Fonti consultate: Anime News Network.













