La rivista manga Comic Garden ha concluso la propria pubblicazione. L’annuncio è arrivato con l’uscita del numero di aprile della testata edita da Mag Garden, che rappresenta anche l’ultimo numero del magazine dopo oltre un decennio di attività editoriale.
La casa editrice ha spiegato che la decisione è stata presa alla luce dei cambiamenti strutturali nel mercato dell’editoria manga e delle trasformazioni nel sistema di pubblicazione e distribuzione delle riviste. Il team editoriale ha inoltre ringraziato i lettori per il supporto ricevuto negli anni, sottolineando come la lunga vita della testata sia stata possibile proprio grazie al sostegno del pubblico.
Le serie continueranno sulle piattaforme digitali
La chiusura di Comic Garden non segnerà però la fine delle opere pubblicate sulla rivista. La maggior parte delle serie attualmente in corso proseguirà infatti sulla piattaforma digitale Mag Comi, mentre il manga Kamaseinu no Ōukan di Shinachiku verrà trasferito sul servizio online MAGKAN.
Secondo Mag Garden, entrambe le piattaforme continueranno a rafforzare la propria offerta con nuovi contenuti e aggiornamenti, segnando un ulteriore passo verso la distribuzione digitale delle opere manga.
Un catalogo ricco di titoli noti
Nel corso degli anni Comic Garden ha ospitato numerose serie apprezzate dal pubblico, tra cui The Kingdoms of Ruin di yoruhashi, Night of the Living Cat di Hawkman e Mecha-Roots, Magic Artisan Dahlia Wilts No More di Hisaya Amagishi, Kei e Megumi Sumikawa e Petals of Reincarnation di Mikihisa Konishi.
Tra i titoli più recenti figurava anche Skull Dragon’s Precious Daughter di Ichi Yukishiro, opera che ha recentemente annunciato un adattamento anime.
La rivista era stata lanciata nel settembre 2014 da Mag Garden dopo la chiusura di Monthly Comic Blade, raccogliendo al suo interno diverse serie provenienti anche dal sito manga Beat’s. Con la conclusione della pubblicazione, l’editore segna così la fine di una fase della propria storia editoriale, spostando progressivamente il focus verso le piattaforme digitali.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.














