Animagine, la collana nata dalla collaborazione tra Dynit e Adler Entertainment, riporta al cinema Conan, il ragazzo del futuro con un evento speciale in programma solo il 9, 10 e 11 febbraio. Per la prima volta nelle sale italiane, il pubblico potrà assistere al finale della serie diretto da Hayao Miyazaki in una versione restaurata in 4K, attraverso un montaggio che raccoglie gli ultimi episodi, dal 23 al 26, offrendo una visione compatta e ad alta definizione del suo epilogo più intenso.
Trasmesse originariamente in Giappone nel 1978 e arrivate in Italia nel 1981, le avventure di Conan hanno segnato profondamente l’immaginario di intere generazioni, diventando uno dei capisaldi dell’animazione giapponese. L’uscita cinematografica rappresenta non solo un ritorno carico di nostalgia, ma anche un’occasione per riscoprire sul grande schermo un’opera che ha anticipato temi e sensibilità ancora oggi attuali.
Il primo Miyazaki regista sul grande schermo
Conan, il ragazzo del futuro è l’unica serie televisiva interamente diretta da Hayao Miyazaki, al suo esordio assoluto come regista. Un progetto in cui il Maestro intervenne in modo diretto anche sul character design, sugli storyboard e sulle scenografie, definendo già in questa prima esperienza molti dei tratti distintivi della sua poetica.
Ambientata in un mondo post-apocalittico devastato dall’uso incontrollato della tecnologia, la serie segue le vicende di Conan, cresciuto sull’Isola Perduta insieme al nonno, e dell’incontro con Lana, misteriosa ragazza in fuga dalla città di Indastria. Il viaggio che ne deriva mette al centro il conflitto tra potere tecnologico e umanità, tra dominio e cooperazione, in un racconto che alterna azione, avventura e riflessione.
Un finale iconico tra memoria e riscoperta
Il montaggio cinematografico proposto da Animagine si concentra sugli episodi conclusivi, portando sul grande schermo lo scontro finale con Lepka, dittatore di Indastria, deciso a fuggire a bordo del Gigante, enorme aereo da guerra simbolo di un progresso distorto. Nelle prime clip italiane diffuse emergono anche le voci del doppiaggio storico degli anni Ottanta, con Marco Guadagno nei panni di Conan e Massimo Corizza in quelli di Gimsy, a rafforzare ulteriormente il legame con la memoria collettiva.
Il finale di Conan, il ragazzo del futuro resta uno dei momenti più emblematici dell’animazione giapponese, capace di condensare in poche sequenze un messaggio di speranza fondato su solidarietà, rispetto e responsabilità. Un messaggio che, a distanza di decenni, conserva intatta la propria forza e trova nel ritorno al cinema una nuova occasione di dialogo con il presente.
L’evento Conan, il ragazzo del futuro – 45° TV Anniversary sarà disponibile esclusivamente nelle sale italiane il 9, 10 e 11 febbraio.














