Il ritorno di Crazy Taxi passa da una nuova corsa globale, costruita per recuperare l’immediatezza arcade della serie e spingerla dentro una struttura più ampia. Sega ha annunciato Crazy Taxi: World Tour, capitolo inedito della storica saga di guida action, previsto nel 2027 su Xbox Series X|S, Xbox su PC, Steam, PlayStation 5 e Nintendo Switch 2. Il gioco supporterà anche Xbox Play Anywhere, confermando una distribuzione pensata per accompagnare il marchio su più piattaforme.
Il trailer di annuncio rimette subito in moto l’identità musicale e visiva della serie, anche grazie alla presenza di “All I Want” dei The Offspring, brano ormai legato all’immaginario più riconoscibile di Crazy Taxi. Al centro della scena torna Axel, storico protagonista chiamato inizialmente a sfrecciare in una città familiare prima che l’arrivo di un nuovo pilota misterioso apra la strada a un’avventura internazionale. A guidare il progetto c’è Kenji Kanno, creatore originale della serie, elemento che rafforza il legame tra il nuovo episodio e la sua radice arcade.
Una campagna mondiale tra furti, inseguimenti e missioni estreme
La campagna principale di Crazy Taxi: World Tour seguirà Axel in una corsa contro un gruppo di criminali mascherati, responsabili del furto del suo taxi. La premessa conserva il gusto sopra le righe della saga, ma introduce una progressione più narrativa, nella quale il viaggio del protagonista attraverserà città, sfide e situazioni sempre più estreme. L’impostazione punta quindi a dare un contesto più articolato alla consueta frenesia della guida, senza sacrificare la rapidità che ha sempre definito la serie.
Le nuove mappe porteranno i giocatori attraverso cinque città differenti, con terreni, missioni e scenari pensati per variare il ritmo delle corse. L’idea di un tour mondiale permette al gioco di allontanarsi dalla singola ambientazione urbana e di ampliare il ventaglio di situazioni affrontabili, mantenendo però la centralità della guida aggressiva, delle traiettorie improvvisate e della ricerca costante del tempo migliore. Il taxi resta uno strumento di caos controllato, ma il contesto internazionale promette di moltiplicare le occasioni di spettacolarità.
Il ritorno dell’Arcade Mode accanto alle nuove sfide online
Tra le novità più rilevanti figura l’introduzione di modalità multigiocatore, pensate per gareggiare contro amici e avversari online in tutto il mondo. Sega non ha ancora svelato tutti i dettagli, ma la presenza del confronto competitivo suggerisce una volontà chiara: portare la formula di Crazy Taxi oltre la dimensione puramente solitaria, trasformando corse, missioni e punteggi in un terreno di sfida più contemporaneo.
Il nuovo capitolo includerà anche veicoli sbloccabili e opzioni di personalizzazione, permettendo di costruire un mezzo più vicino al proprio stile. Per chi cerca invece un legame diretto con il passato, la modalità classica riproporrà le sensazioni degli episodi originali attraverso l’Arcade Mode. Crazy Taxi: World Tour sembra così voler camminare su una linea molto precisa: recuperare l’energia chiassosa e immediata della serie, ma darle una forma più ricca, con una campagna globale e una struttura capace di parlare anche al pubblico attuale.















