Nel cuore di Cracovia, tra le strutture monumentali delle acciaierie Sendzimir di Nowa Huta, Bloober Team e il team creativo Peep Cosplay hanno dato vita a un nuovo capitolo visivo per Cronos: The New Dawn. Il trailer live-action vede il Viaggiatore ND-3500 inoltrarsi in un complesso industriale abbandonato degli anni ’80, alla ricerca di un’essenza vitale in un contesto dove il cemento e l’acciaio raccontano storie di un passato ancora vivo nell’immaginario del gioco.
Questi spazi, simbolo del brutalismo dell’Europa orientale, diventano più che un semplice sfondo: sono il cuore pulsante della narrativa, la materia grezza da cui è stato forgiato l’universo distopico di Cronos: The New Dawn. Il risultato è un’opera che unisce la concretezza di luoghi reali al linguaggio visivo del survival horror, rafforzando il legame tra ambientazione e racconto.
Tra fratture temporali e abomini in evoluzione
In arrivo il 5 settembre 2025 su PlayStation 5, PC via Steam e Xbox Series X|S, Cronos: The New Dawn catapulta il giocatore in un mondo devastato, sospeso tra il futuro post-apocalittico e la Polonia degli anni ’80. Il Viaggiatore, emissario del misterioso Collettivo, dovrà sfruttare fratture temporali per compiere missioni cruciali, affrontando creature nate dai resti dell’umanità e capaci di fondersi in entità sempre più letali.
Bruciare i cadaveri prima che vengano assimilati diventa una necessità vitale, così come decidere quali Essenze del passato portare con sé: risorse potenti che migliorano le capacità in battaglia, ma che sussurrano e offuscano la mente, spingendo il protagonista verso una lenta discesa nella follia. In Cronos: The New Dawn, il tempo non è solo un elemento narrativo: è un nemico, una risorsa e un’arma allo stesso tempo.
Fonti consultate: Gamezilla.












