Nel panorama videoludico odierno, zeppo di remake e remaster, un’operazione come quella di riportare in vita Cyber Citizen Shockman Zero assume un sapore particolare. Non si tratta di un titolo iconico, di un’opera che ha segnato un’epoca, eppure il suo fascino retrò e la sua natura di “classico perduto” lo rendono indubbiamente interessante. Pubblicato originariamente nel 1997 per l’add-on Satellaview di Super Famicom, questo gioco d’azione a scorrimento laterale sviluppato da Masaya e pubblicato da NCS arriva finalmente su PlayStation 4/5, Nintendo Switch e Xbox Series X|S grazie a Ratalaika Games, regalando agli appassionati del retrogaming un’occasione per rivivere un pezzo di storia videoludica ormai dimenticato.
Un eroe bionico per un mondo in pericolo
La storia di Cyber Citizen Shockman Zero non ha pretese di originalità: un misterioso nemico minaccia la pace del mondo e solo un eroe può salvarlo. In questo caso, l’eroe in questione è Shockman, un androide creato dallo scienziato pazzo Doc per combattere il male. Nei panni di Raita o Azuki, due nuovi protagonisti assenti nei precedenti capitoli della serie, ci ritroveremo a dover affrontare orde di nemici in un’avventura ricca di azione e adrenalina.
Il gameplay di Cyber Citizen Shockman Zero è semplice e immediato, tipico dei beat ‘em up dell’epoca. I giocatori possono utilizzare attacchi fisici, combo e attacchi a raggiera per sconfiggere i nemici che popolano i livelli. La vera forza del gioco, però, risiede nella sua modalità cooperativa locale: due giocatori possono infatti unire le forze per affrontare insieme le sfide del gioco, aumentando esponenzialmente il divertimento.
Un tuffo nel passato con un tocco di modernità
Cyber Citizen Shockman Zero non brilla certo per la sua veste grafica, che ricalca fedelmente lo stile dei giochi di metà anni ’90. Tuttavia, Ratalaika Games ha inserito alcune feature moderne che rendono l’esperienza più fruibile, come la funzione di riavvolgimento/avanzamento veloce, la possibilità di scegliere tra la versione inglese e quella giapponese e l’aggiunta di un filtro CRT per un effetto retrò ancora più marcato.
Pur non essendo un titolo per tutti i gusti, Cyber Citizen Shockman Zero, offre un’esperienza videoludica godibile per un pubblico ampio. Il suo prezzo accessibile lo rende un titolo interessante anche per chi è semplicemente curioso di provare un beat ‘em up classico. La difficoltà non eccessiva, unita alla possibilità di giocare in cooperativa, lo rende adatto anche ai giocatori meno esperti. La longevità, pur non eccezionale (con una storia principale che si completa in circa 3-4 ore), viene in parte compensata dalla rigiocabilità garantita dalla modalità cooperativa e dalla possibilità di giocare con diversi personaggi.
Il rapporto qualità-prezzo di Cyber Citizen Shockman Zero è davvero ottimo, soprattutto considerando la natura di “nicchia” del titolo. La modalità cooperativa rappresenta uno dei punti di forza principali del gioco, rendendolo un’esperienza perfetta da condividere con un amico. Se siete alla ricerca di un beat ‘em up semplice, nostalgico e divertente, Cyber Citizen Shockman Zero è un titolo che non dovreste lasciarvi sfuggire.
In definitiva, Cyber Citizen Shockman Zero è un piccolo gioiello che piacerà sicuramente agli amanti del retrogaming e a chi cerca un’esperienza videoludica spensierata e ricca di azione.
















