Un nuovo adattamento anime riporta in primo piano uno degli shōjo più ricordati del catalogo di Kyousuke Motomi. Dengeki Daisy diventerà una serie televisiva animata nel 2027, come confermato dall’apertura del sito teaser ufficiale dopo il conto alla rovescia lanciato da Aniplex. Il manga, pubblicato originariamente su Monthly Betsucomi di Shōgakukan tra il 2007 e il 2013, racconta una storia di lutto, protezione e messaggi misteriosi, costruita attorno al rapporto tra una studentessa rimasta sola e una figura enigmatica raggiungibile soltanto tramite cellulare.
La regia dell’anime è affidata a Sōta Ueno, già coinvolto in Days With My Stepsister e SHIBOYUGI: Playing Death Games to Put Food on the Table, mentre la produzione animata sarà curata da Studio Deen. Sawako Hirabayashi si occuperà della composizione della serie, dopo lavori come Wolf Girl & Black Prince, Delicious Party Precure e I’ll Become a Villainess Who Goes Down in History. Il character design sarà firmato da Ayaka Murakami, mentre la musica verrà composta da Masaru Yokoyama.
ななななななんと電撃デイジーアニメ化です。
読者の皆さまのおかげです。有難うございます!
2027年放送です。
私も本当に楽しみにしています。よろしくお願いします~! https://t.co/rUD6QXvLmR pic.twitter.com/gCuhX59zAG— 最富キョウスケ (@motomikyosuke) June 9, 2026
Un legame nato attraverso un telefono lasciato in eredità
La storia di Dengeki Daisy segue Teru Kurebayashi, studentessa delle superiori rimasta orfana dopo la morte dell’amato fratello maggiore. Il suo unico conforto arriva dai messaggi scambiati con Daisy, una presenza misteriosa contattabile attraverso il cellulare che il fratello le ha lasciato. Quella comunicazione diventa per Teru una forma di sostegno silenzioso, un filo emotivo capace di accompagnarla mentre cerca di affrontare solitudine, difficoltà quotidiane e minacce che sembrano avvicinarsi alla sua vita.
Accanto a lei compare anche Tasuku Kurosaki, ragazzo apparentemente burbero e sfuggente, ma sempre presente nei momenti in cui Teru ha bisogno di aiuto. Il cuore della vicenda nasce proprio da questa doppia presenza, una distante e digitale, l’altra concreta e spesso ambigua. La domanda che attraversa l’opera riguarda l’identità di Daisy e la possibilità che quella figura protettiva sia molto più vicina alla protagonista di quanto sembri. In questa tensione tra romanticismo, mistero e protezione emotiva, il manga ha costruito nel tempo una forte riconoscibilità tra gli appassionati del genere.
Il ritorno di un titolo amato dello shōjo moderno
Dengeki Daisy si è concluso in Giappone nel 2013, con il sedicesimo e ultimo volume pubblicato da Shōgakukan nel febbraio 2014. L’opera è stata pubblicata in inglese da Viz Media attraverso l’etichetta Shojo Beat, contribuendo alla sua diffusione internazionale. L’annuncio dell’anime arriva quindi a distanza di molti anni dalla conclusione del manga, in un momento in cui diversi titoli shōjo e josei del passato stanno tornando al centro dell’interesse attraverso nuovi adattamenti o riletture animate.
Kyousuke Motomi ha continuato a lavorare nel frattempo su altre serie, tra cui QQ Sweeper e il suo seguito Queen’s Quality, concluso nel 2025 con un epilogo pubblicato nello stesso anno. Più di recente, l’autrice ha lanciato Yaoyoruzu Toriatsukai Setsumeisho su Monthly Betsucomi. Il ritorno di Dengeki Daisy in forma animata rappresenta dunque un passaggio significativo non solo per i lettori storici dell’opera, ma anche per un nuovo pubblico che potrà scoprire una storia sentimentale segnata da segreti, dolore familiare e una presenza misteriosa capace di trasformare un semplice messaggio in promessa di salvezza.
Fonti consultate: Anime News Network.














