Salvare una specie intera significa prima di tutto riportare a casa le sue uova. Dino Odyssey è disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One, con Nibb Games allo sviluppo e Ratalaika Games alla pubblicazione. Il nuovo puzzle platform per giocatore singolo costruisce la propria avventura attorno a una missione semplice quanto decisiva: attraversare un mondo pieno di pericoli e recuperare le uova necessarie a garantire una nuova generazione di dinosauri.
Il viaggio richiede di correre, saltare e soprattutto interpretare correttamente gli ostacoli disseminati lungo il percorso. Ogni uovo recuperato rappresenta un piccolo passo lontano dall’estinzione, mentre la progressione alterna sezioni platform e rompicapi senza abbandonare l’impostazione immediata del progetto. La grafica in pixel art realizzata a mano e la colonna sonora rétro completano un’estetica che guarda ai classici, sulla stessa linea di altri titoli pubblicati da Ratalaika Games come The Wizard and The Slug.

Cinquanta livelli per riportare in salvo le uova
Dino Odyssey comprende 50 livelli suddivisi attraverso tre differenti biomi, con oltre 20 meccaniche utilizzate per modificare progressivamente il tipo di sfide proposte. Il semplice raggiungimento della fine del percorso lascia quindi spazio a situazioni nelle quali bisogna osservare l’ambiente, comprendere come interagiscono i vari elementi e trovare il modo corretto per arrivare alle uova senza restare bloccati fra ostacoli e minacce.
La struttura compatta consente di introdurre nuove idee con una certa frequenza, combinando movimento e ragionamento invece di affidarsi esclusivamente alla precisione dei salti. Nibb Games punta così a mantenere ogni scenario riconoscibile pur cambiandone le regole, facendo della sopravvivenza della specie un filo narrativo capace di collegare una sequenza di prove altrimenti indipendenti.

Pixel art e dinosauri nel catalogo Ratalaika Games
L’impostazione grafica utilizza scenari e personaggi in pixel art, accompagnati da una colonna sonora dal gusto rétro. I tre biomi servono a spezzare visivamente il viaggio e a introdurre nuovi contesti per le meccaniche, mantenendo però uniforme la presentazione. La scelta si inserisce bene nel catalogo di Ratalaika Games, editore particolarmente attivo nel recupero e nella pubblicazione di produzioni indipendenti dalla forte impronta arcade e bidimensionale.
Il tema preistorico crea inoltre un curioso punto di contatto con Dino Land, altro titolo pubblicato da Ratalaika Games e recentemente passato sulle console moderne, sebbene con una struttura completamente differente. In Dino Odyssey non ci sono però nostalgiche corse da flipper: l’intera avventura ruota attorno a un obiettivo molto più urgente, perché ogni uovo lasciato indietro rende un po’ più incerto il futuro della specie.












