Directive 8020 è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e Steam, segnando il debutto fantascientifico della serie The Dark Pictures. Supermassive Games, studio già noto per Until Dawn e The Quarry, sposta la propria narrazione horror a bordo della nave colonia Cassiopea, in un futuro in cui la Terra è ormai prossima al collasso e l’umanità cerca una possibilità di sopravvivenza a dodici anni luce da casa.
La destinazione è Tau Ceti f, pianeta che potrebbe rappresentare l’ultima speranza per la specie umana. Il viaggio, però, precipita in un incubo quando la Cassiopea si schianta e l’equipaggio scopre la presenza di organismi alieni capaci di imitare perfettamente le proprie prede. In un contesto dove il nemico può assumere il volto di un compagno, la fiducia diventa una risorsa fragile quanto l’ossigeno, e ogni decisione rischia di separare la salvezza personale da quella dell’intera Terra.
Una nuova frontiera per l’horror cinematografico di Supermassive
Con Directive 8020, Supermassive Games conserva la struttura basata su scelte ramificate, personaggi vulnerabili e conseguenze permanenti, ma introduce un tono più vicino al survival horror sci-fi. La minaccia aliena non resta confinata alla tensione narrativa: si muove in tempo reale tra i corridoi oscuri della nave, costringendo il giocatore a reagire con furtività, riflessi rapidi e armi improvvisate. L’orrore nasce quindi tanto dalla creatura quanto dall’incertezza, perché nessun membro dell’equipaggio può essere considerato davvero al sicuro dal sospetto.
Il nuovo sistema dei Turning Points aggiunge un ulteriore livello alla formula della serie. L’albero narrativo permette di osservare i momenti decisivi della storia, riscrivere alcune scelte, scoprire percorsi alternativi e tentare di salvare personaggi destinati a una morte tragica. Non si tratta soltanto di un aiuto alla rigiocabilità, ma di uno strumento pensato per rendere più evidente la struttura delle conseguenze, mostrando quanto ogni svolta possa modificare il destino della missione.
La Cassiopea diventa un teatro di paranoia condivisa
Il cast vede la partecipazione di Lashana Lynch, interprete di Brianna Young, pilota della Cassiopea e figura centrale del dramma. La sua presenza rafforza l’impostazione cinematografica dell’esperienza, che continua a puntare su recitazione, montaggio, tensione di gruppo e dilemmi morali. A differenza di altri capitoli della serie, però, qui il conflitto non riguarda soltanto la sopravvivenza del singolo gruppo: le scelte dell’equipaggio possono mettere in pericolo anche ciò che resta dell’umanità.
Directive 8020 può essere giocato in solitaria oppure nella modalità cooperativa locale Serata al Cinema, pensata per un massimo di cinque partecipanti. Ogni giocatore può assumere il controllo di specifici membri dell’equipaggio e contribuire alle decisioni che plasmeranno la storia, tra alieni infiltrati, malfunzionamenti della nave e tensioni interne sempre più difficili da contenere. La modalità multiplayer online verrà aggiunta con un aggiornamento successivo al lancio.
Will Doyle, creative director di Supermassive Games, ha sottolineato come il team abbia voluto portare la propria idea di racconto horror in un territorio nuovo, fondendo il linguaggio cinematografico dello studio con una cornice fantascientifica. Il risultato è un capitolo che prova ad ampliare l’identità di The Dark Pictures, trasformando lo spazio profondo in un luogo di sospetto assoluto. A bordo della Cassiopea, la morte può avere molti volti; il problema è capire se quello davanti a noi sia ancora umano.














