Dragon Ball Super: Beerus entrerà anche nel catalogo Netflix. La piattaforma ha confermato la distribuzione della nuova serie televisiva dedicata al Dio della Distruzione, con disponibilità prevista dal 14 ottobre 2026 in alcuni paesi e dal 17 ottobre negli Stati Uniti. L’anime inizierà invece la propria trasmissione giapponese l’11 ottobre alle 23:15 su Fuji TV e sulle emittenti affiliate, raccogliendo la fascia oraria precedentemente occupata da One Piece.
L’arrivo su Netflix amplia quindi la distribuzione di un progetto che era stato annunciato a gennaio come una ricostruzione potenziata dell’inizio di Dragon Ball Super. Non si tratta di una semplice ritrasmissione della serie del 2015: Dragon Ball Super: Beerus riprende l’arco narrativo legato al risveglio del Dio della Distruzione attraverso nuove sequenze, scene ridisegnate, doppiaggio nuovamente registrato e una revisione complessiva del montaggio e del comparto sonoro.
Beerus torna a interrompere la pace sulla Terra
La storia riparte alcuni anni dopo la battaglia contro Majin Bu, quando Goku e i suoi amici possono finalmente godere di un periodo di relativa tranquillità. L’equilibrio viene spezzato dal risveglio di Beerus, una presenza capace di mettere in allarme persino Kaiōshin e Sommo Kaiōshin. Quando il Dio della Distruzione viene a conoscenza dell’esistenza di un Saiyan responsabile della sconfitta di Freezer, la sua attenzione si sposta inevitabilmente verso Goku e la Terra.
Kōichi Yamadera tornerà a interpretare Beerus, mentre lo staff comprende Matsuto Seya alla composizione e all’impostazione della regia, Tadayoshi Yamamuro al character design e alla direzione generale dell’animazione, Eiichi Nishimura al montaggio, Yōsuke Motoki alla direzione del compositing e Norihito Sumitomo alle musiche. Il più recente trailer ha inoltre presentato le due sigle: “Onogami” di Megatera Zero accompagnerà l’apertura, mentre VK Blanka interpreterà la sigla di chiusura “Kan Peki No Peki”.

Una nuova partenza per Dragon Ball Super
La lavorazione di Dragon Ball Super: Beerus è iniziata diversi anni fa con l’obiettivo di ricostruire il primo segmento dell’anime attraverso tecniche e standard produttivi più recenti. Il materiale originale viene quindi rielaborato con nuovi tagli, sequenze aggiuntive, immagini renderizzate nuovamente ed effetti sonori rivisti, cercando al tempo stesso di avvicinare maggiormente questa versione all’impostazione narrativa e al mondo concepiti da Akira Toriyama. Il primo episodio sarà mostrato anticipatamente l’8 ottobre durante uno speciale panel al New York Comic Con.
Il progetto si affianca inoltre al già annunciato Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, destinato invece a spingersi oltre il Torneo del Potere adattando l’arco del Prigioniero della Pattuglia Galattica e lo scontro con Moro. Proprio il manga Dragon Ball Super di Toyotarō, sviluppato a partire dal lavoro e dalle idee di Akira Toriyama, è pubblicato in Italia da Star Comics. Prima di proseguire verso quella parte della storia, però, l’autunno 2026 riporterà tutto al primo incontro tra Goku e Beerus, questa volta in una forma ricostruita per dare una nuova partenza televisiva all’era moderna di Dragon Ball.
Fonti consultate: Anime News Network.













