Il misterioso progetto “Age 1000”, anticipato nei mesi scorsi, ha finalmente un nome: Dragon Ball Xenoverse 3. L’annuncio è arrivato durante il Dragon Ball Games Battle Hour 2026 di Los Angeles, dove Bandai Namco Entertainment America ha confermato che il nuovo gioco rappresenterà il terzo capitolo della serie Dragon Ball Xenoverse. L’uscita è prevista nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, segnando così il ritorno di una delle linee videoludiche più longeve e riconoscibili legate all’universo di Akira Toriyama.
L’annuncio non si è limitato al nome ufficiale del progetto, ma ha offerto anche un primo sguardo ad alcuni elementi inediti, tra cui il character design della versione femminile del personaggio del giocatore e quello di Brett, nuova figura destinata a entrare nel racconto. Si tratta di dettagli ancora preliminari, ma sufficienti a suggerire che il team stia cercando di ampliare ulteriormente la componente identitaria e narrativa che ha sempre distinto la serie.
Il progetto Age 1000 diventa il nuovo Xenoverse
La conferma che Dragon Ball Xenoverse 3 coincida con il progetto “Age 1000” chiarisce una delle curiosità più discusse attorno al franchise negli ultimi mesi. Bandai Namco aveva annunciato a gennaio una collaborazione con Toei Animation per un nuovo gioco, sottolineando la presenza di un personaggio originale mai visto prima, ideato da Akira Toriyama. Secondo quanto spiegato da Akio Iyoku, l’autore ha avuto un coinvolgimento diretto nella costruzione del mondo, dei personaggi e di altri aspetti fondamentali del progetto, rafforzando così il peso creativo dell’opera all’interno del canone videoludico di Dragon Ball.
Lo sviluppo del gioco sarebbe in corso da circa sei o sette anni, un arco temporale che lascia intuire un’ambizione superiore rispetto a quella di un semplice seguito incrementale. La serie Dragon Ball Xenoverse, del resto, ha costruito la propria identità su una formula capace di fondere personalizzazione dell’avatar, viaggi nel tempo, riscrittura degli eventi storici della saga e una forte dimensione da servizio continuativo. Il terzo episodio sembra intenzionato a raccogliere questa eredità e a rilanciarla su hardware attuale, in un contesto tecnico e narrativo potenzialmente più ampio.
Una saga che prepara il salto alla nuova generazione
L’annuncio di Dragon Ball Xenoverse 3 arriva dopo una lunga traiettoria che ha visto il secondo capitolo restare centrale per quasi un decennio. Dragon Ball Xenoverse 2, pubblicato originariamente nel 2016, ha continuato a ricevere supporto nel tempo, espandendosi su più piattaforme e approdando anche su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nel 2024. Prima ancora, il primo Dragon Ball Xenoverse aveva debuttato nel 2015, ponendo le basi di una formula che ha trovato nel tempo una fanbase solida e duratura.
Il nuovo capitolo si inserisce quindi in un momento particolarmente vivace per l’universo di Dragon Ball, tra rilanci animati, nuovi progetti e un rinnovato interesse per il lato videoludico della saga. Per Bandai Namco, Dragon Ball Xenoverse 3 rappresenta l’occasione di traghettare una serie molto amata verso una nuova fase, cercando di conciliare continuità, nostalgia e innovazione. Per i fan, invece, è il segnale che una delle esperienze più peculiari dell’era moderna di Dragon Ball è pronta a tornare con un capitolo costruito per guardare avanti.
Fonti consultate: Anime News Network.












