Il mondo dell’illustrazione giapponese perde Akiko Hayashi, autrice e disegnatrice conosciuta anche per aver illustrato il primo volume di Kiki – Consegne a domicilio. Hayashi è morta il 1º luglio 2026 a causa di una polmonite, in un ospedale della prefettura di Nagano. Aveva 81 anni e lascia una produzione capace di accompagnare diverse generazioni di lettori attraverso immagini attente ai gesti quotidiani, alle emozioni dei bambini e ai piccoli dettagli della vita familiare.
Il suo nome è legato a numerosi classici della letteratura infantile giapponese. Hayashi illustrò Miki’s First Errand, scritto da Yoriko Tsutsui, e There’s a Hippo in My Bath! di Kyoko Matsuoka, affiancando al lavoro per altri autori una propria produzione di albi illustrati. Tra le opere scritte e disegnate personalmente figurano Good Evening Mr. Moon e Aki and the Fox, titoli nei quali il suo tratto caldo e preciso trasformava situazioni semplici in racconti capaci di parlare direttamente allo sguardo dei più piccoli.
Una carriera iniziata negli anni Settanta
L’esordio di Akiko Hayashi risale al 1973 con l’albo Kamihikōki, dedicato a un aeroplano di carta. Da quel momento l’illustratrice costruì una carriera riconoscibile per la naturalezza delle espressioni, la cura dei movimenti e la capacità di osservare il mondo infantile senza renderlo artificiosamente zuccheroso. I suoi bambini correvano, si distraevano, esitavano e affrontavano piccole paure con una spontaneità che rendeva immediatamente familiari anche le scene più ordinarie.
Il suo lavoro ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il 2º Ehon Nippon Award e il premio per le belle arti del Sankei Children’s Book Publishing Culture Award. Al di là dei premi, il contributo di Hayashi rimane soprattutto nella costruzione di un linguaggio visivo limpido e accessibile, nel quale ambienti domestici, animali e paesaggi diventavano parte attiva della narrazione. Le illustrazioni non si limitavano ad accompagnare le parole, ma aggiungevano sfumature, silenzi e reazioni che il testo lasciava volutamente allo sguardo del lettore.
Le immagini alle origini del viaggio di Kiki
Nel 1985 Hayashi illustrò il primo romanzo della serie Kiki – Consegne a domicilio, scritto da Eiko Kadono. Il libro raccontava la crescita della giovane strega Kiki, costretta dalla tradizione a lasciare la propria casa e trovare una città nella quale vivere per un anno. Quattro anni più tardi, la storia sarebbe diventata uno dei film più amati dello Studio Ghibli attraverso l’adattamento diretto da Hayao Miyazaki, contribuendo a far conoscere il personaggio in tutto il mondo.
Il contributo di Hayashi appartiene dunque alle radici letterarie dell’opera, precedenti alla celebre interpretazione cinematografica del 1989. Le sue immagini accompagnarono la prima apparizione editoriale di Kiki, partecipando alla definizione di quell’equilibrio tra indipendenza, insicurezza e scoperta del mondo che avrebbe reso la giovane strega così riconoscibile. Con la scomparsa dell’illustratrice si chiude una carriera durata oltre cinquant’anni, ma restano libri nei quali l’infanzia continua a muoversi con la stessa curiosità, delicatezza e ostinazione che Hayashi aveva saputo osservare.
Fonti consultate: Anime News Network.














