Keigo Higashino è morto il 23 luglio 2026 all’età di 68 anni a causa di un tumore del colon. La famiglia dello scrittore ha celebrato i funerali in forma privata, mentre la notizia della scomparsa è stata resa pubblica soltanto alcuni giorni più tardi. Nato a Osaka nel 1958, Higashino era diventato una delle figure maggiormente rappresentative della narrativa poliziesca giapponese contemporanea, raggiungendo anche un vasto pubblico internazionale.
Il suo debutto letterario risale al 1985 con Hōkago, conosciuto in inglese come After School, romanzo vincitore del Premio Edogawa Rampo. Nei decenni successivi aveva firmato opere come The Devotion of Suspect X, The Miracles of the Namiya General Store, Dream Flower e The Final Curtain, oltre alla lunga serie investigativa dedicata al professor Galileo. I suoi racconti intrecciavano enigmi rigorosi, dilemmi morali e drammi personali, portando spesso l’indagine oltre la semplice identificazione del colpevole.
Da The Miracles of the Namiya General Store alla serie Galileo
Pubblicato inizialmente sulla rivista Shōsetsu Yasei Jidai nel 2011 e raccolto da Kadokawa l’anno successivo, The Miracles of the Namiya General Store racconta di un vecchio negozio attraverso il quale lettere provenienti da epoche differenti mettono in contatto persone apparentemente lontane. Il romanzo ha ispirato adattamenti teatrali, musical e un film live action uscito nel 2017, diventando una delle opere più conosciute dello scrittore anche al di fuori del tradizionale pubblico del giallo.
Numerosi altri titoli di Higashino sono arrivati sullo schermo. Il romanzo Himitsu, pubblicato nel 1998 e conosciuto internazionalmente come Secret o Naoko, è stato trasformato in un film nel 1999 e in una serie televisiva nel 2010. Particolarmente importante è stata anche la saga di Galileo, incentrata sul fisico Manabu Yukawa e sviluppata attraverso romanzi, racconti, produzioni televisive e lungometraggi. The Devotion of Suspect X, uno dei suoi maggiori successi, gli valse nel 2006 il Premio Naoki e il Premio Honkaku Mystery.
The Camphorwood Custodian ha portato le sue storie nell’animazione
Una delle produzioni più recenti tratte dai suoi libri è il film anime The Camphorwood Custodian, adattamento del romanzo Kusunoki no Bannin. Il lungometraggio è arrivato nei cinema giapponesi il 30 gennaio 2026, classificandosi al terzo posto durante il primo fine settimana, ed è stato successivamente presentato nella sezione non competitiva Annecy Presents dell’Annecy International Animation Film Festival. La storia ruota attorno a un albero di canfora ritenuto capace di custodire desideri, ricordi e segreti delle persone che lo visitano.
L’opera di Higashino continuerà a raggiungere il pubblico anche attraverso adattamenti già programmati. Il film live action di Hakuchō to Kōmori, titolo traducibile come Swans and Bats, è atteso in Giappone il 4 settembre 2026, mentre la trasposizione cinematografica di Satsujin no Mon arriverà il 19 febbraio 2027. Questi progetti testimoniano la capacità dello scrittore di costruire storie adatte a linguaggi differenti, sostenute da misteri complessi ma soprattutto dalle conseguenze emotive delle scelte compiute dai personaggi.
Con una produzione durata oltre quarant’anni, Keigo Higashino lascia un catalogo vastissimo, capace di attraversare il romanzo investigativo, il dramma familiare, il soprannaturale e la fantascienza. La sua scomparsa priva la letteratura giapponese di uno degli autori più prolifici e riconoscibili della propria generazione, ma le numerose traduzioni e trasposizioni continueranno a mantenere vive storie nelle quali la soluzione del mistero rappresentava quasi sempre soltanto l’inizio della verità.
Fonti consultate: Anime News Network.














