Il mondo dell’animazione giapponese perde una delle sue figure più rappresentative. Lo studio Ajiado ha annunciato la morte di Tsutomu Shibayama, scomparso il 6 marzo a causa di un tumore ai polmoni. Aveva 84 anni. La famiglia ha celebrato una cerimonia funebre in forma privata, riservata ai soli parenti più stretti.
Nato il 9 marzo 1941, Shibayama aveva iniziato la propria carriera nel 1963 presso Toei Doga, per poi trasferirsi nel 1966 ad A Production, realtà oggi nota come Shin-Ei Doga. Nel corso dei decenni ha lavorato prima come animatore e poi come regista su numerose produzioni che hanno segnato la storia della televisione giapponese, fino a fondare nel 1978 lo studio Ajiado.
Un nome profondamente legato a Doraemon
Il nome di Tsutomu Shibayama resta indissolubilmente associato a Doraemon, franchise di cui ha diretto i film per oltre vent’anni. Il suo lungo percorso cinematografico con il personaggio si è concluso nel 2004 con Doraemon the Movie: Nobita in the Wan-Nyan Spacetime Odyssey, dopo aver accompagnato per anni l’evoluzione sul grande schermo di una delle icone più amate della cultura pop giapponese. Shibayama aveva inoltre ricoperto anche il ruolo di chief director della serie televisiva, contribuendo in modo decisivo a definirne identità, tono e immaginario.
Accanto a Doraemon, il regista ha lasciato un’impronta importante anche su altre opere di primo piano. Ha diretto la serie di Chibi Maruko-chan andata in onda tra il 1990 e il 1992, il film del 1990 e Chibi Maruko-chan: Watashi no Suki na Uta del 1992. Tra i suoi lavori più noti figura anche la prima stagione anime di Ranma ½, confermando una carriera capace di attraversare registri, pubblici e generi differenti.
Una carriera decisiva per l’animazione popolare giapponese
Nel corso della sua attività Shibayama ha lavorato anche come chief director per serie come Nintama Rantarō, Kaiketsu Zorori, Nyani ga Nyandaa Nyandaa Kamen e Shin Dokonjo Gaeru, costruendo un percorso vastissimo all’interno dell’animazione giapponese destinata al pubblico familiare. Il suo contributo è stato riconosciuto ufficialmente anche dal Tokyo Anime Award Festival, che nel 2018 gli aveva assegnato un premio alla carriera.
Con la scomparsa di Tsutomu Shibayama se ne va dunque uno dei registi che più hanno contribuito a modellare il volto dell’animazione popolare giapponese degli ultimi decenni. Il suo lavoro su Doraemon, Chibi Maruko-chan e molte altre serie continua però a vivere nella memoria collettiva di intere generazioni di spettatori.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.













