Il cinema giapponese perde una delle sue figure più riconoscibili nel campo degli effetti speciali artigianali e dell’immaginario estremo. Yoshihiro Nishimura, regista, modellista e artista degli effetti speciali, è morto il 25 maggio all’età di 59 anni. Secondo quanto riportato, era ricoverato da quasi due settimane a causa di una malattia al fegato.
Nato a Tokyo il 1º aprile 1967, Nishimura aveva costruito una carriera molto legata al cinema di genere, alternando lavori sugli effetti speciali per grandi produzioni e regie personali segnate da un gusto volutamente eccessivo, grottesco e sanguigno. Tra i film a cui ha collaborato figurano Shin Godzilla, il live action di Attack on Titan, Death Note: L, change the WorLd e Suicide Club di Sion Sono.
Una firma estrema del cinema di genere giapponese
Il nome di Nishimura resta legato soprattutto a Tokyo Gore Police, horror fantascientifico diretto da lui e diventato un piccolo caso nei festival già nel 2007, prima dell’uscita giapponese nel 2008. Da lì, il regista aveva proseguito lungo una strada molto personale, firmando o co-dirigendo opere come Vampire Girl vs. Frankenstein Girl, Helldriver e Mutant Girls Squad, titoli che hanno contribuito a definirne l’identità dentro la tradizione del cinema di serie B nipponico.
Attraverso la sua società Nishimura Eizo, aveva inoltre lavorato come produttore e consulente per gli effetti speciali in progetti di altri registi, tra cui Samurai Princess di Kengo Kaji. Al momento della morte era impegnato come regista e co-sceneggiatore di Geisha War, film attualmente in post-produzione. La sua scomparsa lascia un vuoto particolare in un’area del cinema giapponese capace di mescolare manualità, deformazione visiva e un’idea dello spettacolo profondamente fisica.
Fonti consultate: Anime News Network.













