Il viaggio laterale nell’Interregno riprende il suo cammino editoriale. Elden Ring: Storie di attimi lontani, manga comedy di Haruichi basato sull’universo di Elden Ring, è tornato sulle pagine digitali di Comic Hu di Kadokawa con il dodicesimo capitolo, dopo una pausa di circa tre mesi iniziata in seguito alla pubblicazione del capitolo precedente, avvenuta il 19 gennaio. L’interruzione era legata a un periodo di ricerca da parte dell’autore.
L’opera, pubblicata in Italia da Panini Comics, sceglie una prospettiva diversa rispetto all’epica cupa e monumentale del videogioco firmato FromSoftware e Bandai Namco. Più che seguire il cammino del Senzaluce, il manga si concentra sugli altri abitanti dell’Interregno, immaginando situazioni alternative, frammenti di quotidianità e possibilità narrative rimaste ai margini dell’avventura principale.
L’Interregno visto attraverso storie minori e toni inattesi
Elden Ring: Storie di attimi lontani lavora proprio sul fascino dei personaggi secondari e delle piccole deviazioni narrative. Tra gli spunti dell’opera trovano spazio ipotesi curiose e quasi da racconto parallelo: Roderika che stringe nuovi rapporti alla Tavola Rotonda, il Boggart che cerca una prelibatezza diversa dai suoi celebri gamberi, oppure uno sguardo alla giovinezza di Rya. Sono dettagli che spostano l’attenzione dall’impresa eroica alla dimensione più minuta, umana e talvolta surreale di un mondo normalmente attraversato da rovina, divinità spezzate e battaglie disperate.
La scelta del registro comedy permette ad Haruichi di giocare con un immaginario estremamente riconoscibile senza limitarsi alla semplice parodia. L’Interregno resta un luogo stratificato, pieno di memorie e presenze tragiche, ma il manga ne esplora le pieghe con un tono più leggero, quasi domestico, trasformando figure incontrate nel gioco in protagonisti di brevi racconti capaci di ampliare la percezione del mondo originale. Il risultato è una lettura pensata soprattutto per chi conosce già luoghi, nomi e ossessioni di Elden Ring, ma desidera ritrovarli da un’angolazione meno solenne.
Un universo che continua a espandersi oltre il videogioco
Il ritorno del manga arriva in una fase in cui il marchio Elden Ring continua a muoversi su più fronti. Il gioco originale è stato pubblicato nel febbraio 2022 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC tramite Steam, imponendosi rapidamente come uno dei maggiori successi commerciali e critici di FromSoftware. Nel giugno 2024 è arrivata l’espansione Shadow of the Erdtree, che ha ampliato ulteriormente l’universo creato con il contributo di Hidetaka Miyazaki e George R. R. Martin.
La saga arriverà anche su Nintendo Switch 2 con Elden Ring: Tarnished Edition, versione prevista nel 2026 e comprensiva dei contenuti dell’espansione, oltre a nuovi elementi come armature aggiuntive e una personalizzazione per l’aspetto di Torrente. A questo si aggiunge un adattamento cinematografico live action hollywoodiano, programmato per il 3 marzo 2028. In questo scenario, Elden Ring: Storie di attimi lontani occupa uno spazio particolare: non espande il mito con nuove guerre o rivelazioni cosmiche, ma con racconti laterali, ironici e affettuosi, capaci di ricordare quanto l’Interregno sia diventato un immaginario abbastanza vasto da sopportare anche il sorriso, oltre alla tragedia.
Fonti consultate: Anime News Network.













