Trasformarsi in una goccia d’acqua per attraversare una crepa, riemergere sopra un nemico e poi cambiare realtà perché dall’altra parte esiste una soluzione migliore. Fading Echo è ora disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, affiancando la versione PC già pubblicata tramite Steam ed Epic Games Store. Sviluppato da Emeteria, studio appartenente a New Tales, e pubblicato da New Tales e Com2Us Holdings, il gioco costruisce la propria identità sulla possibilità di combinare liberamente movimento, combattimento, esplorazione ed enigmi.
Al centro dell’avventura c’è One, giovane Leggenda dotata del potere dell’Æther e coinvolta nella lotta per salvare Corel, realtà frammentata da una forza chiamata Paradox. Il mondo è composto da isole sospese, portali e ambienti ormai instabili, mentre la corruzione continua ad avanzare sotto l’influenza di Maddock, leader del Paradox locale. Dietro la minaccia cosmica si sviluppa però anche una ricerca più personale: One deve comprendere cosa sia realmente, ricostruire il proprio passato e capire quale posto possa avere in un universo che continua letteralmente a cambiare attorno a lei.
L’Æther non serve soltanto a combattere
Il sistema centrale permette a One di trasformarsi in acqua e utilizzare quella forma come parte integrante della navigazione. È possibile accumulare slancio, attraversare tubature, infilarsi in passaggi troppo stretti per la forma umana e raggiungere zone altrimenti inaccessibili. La stessa meccanica entra negli scontri, perché l’Æther può essere trasformato in onde, esplosioni e attacchi dall’alto, oppure impiegato per modificare lo stato dei nemici prima di combinarlo con ciò che offre l’ambiente.
Lava, sostanze tossiche e contaminazione Paradox reagiscono infatti all’acqua, permettendo di innescare effetti a catena o cambiare la conformazione di alcune situazioni. Emeteria ha costruito Fading Echo attorno all’idea che raramente esista una sola risposta corretta, lasciando che il giocatore sperimenti con le proprietà dei diversi sistemi. È un approccio alla libertà d’azione che, pur seguendo una strada molto diversa, accomuna il progetto ad altre produzioni pubblicate da New Tales come Terrinoth: Heroes of Descent, dove la complessità nasce invece dall’interazione tra abilità, gruppo e pianificazione tattica.
Cambiare realtà significa cambiare anche le regole
Il secondo pilastro dell’avventura è la possibilità di spostarsi tra differenti versioni dello stesso luogo. Un passaggio bloccato può essere aperto altrove, un oggetto necessario a un enigma può esistere soltanto in un’altra realtà e persino uno scontro può cambiare completamente in base agli elementi presenti nella variante scelta. La modifica della realtà non viene quindi trattata come una capacità isolata, ma come un ulteriore livello da sovrapporre alle interazioni dell’Æther e all’esplorazione.
Durante il viaggio One incontra inoltre un gruppo di alleati con motivazioni molto diverse, tra legami personali, sensi di colpa e vecchi misteri, fino a comprendere anche una balena volante che Emeteria preferisce lasciare alla scoperta diretta del giocatore. New Tales continua così ad affiancare progetti molto differenti fra loro: Kalanoro ha recentemente costruito il proprio viaggio attorno al folklore e alla musica del Madagascar, mentre Fading Echo sceglie la sperimentazione sistemica e un multiverso in disfacimento. In entrambi i casi, il viaggio conta almeno quanto la destinazione; qui, però, persino la strada può smettere di esistere non appena One decide di guardarla da un’altra realtà.














