Lasciarsi alle spalle il caos della metropoli per acquistare un intero pianeta agricolo può sembrare l’occasione della vita, almeno finché non si scoprono le condizioni della proprietà. Farlands è disponibile dal 16 luglio 2026 su PC tramite Steam, Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One e Xbox Series X|S. L’avventura agricola in pixel art è stata sviluppata da JanduSoft insieme a Eric Rodríguez, conosciuto per il progetto Leyendas y Videojuegos.
Il protagonista raggiunge il remoto sistema solare a bordo di una vecchia astronave, accompagnato soltanto da un droide di assistenza personale. Il pianeta acquistato a prezzo stracciato è una roccia agricola abbandonata da anni, con campi ormai inutilizzabili, strutture danneggiate e sentieri invasi dalle erbacce. Rimetterlo in sesto diventa l’inizio di una nuova esistenza, ma anche il primo passo verso la scoperta dei problemi che hanno condotto l’intera regione al declino.
Coltivazioni e animali su una roccia dimenticata
Il lavoro quotidiano comincia dalla bonifica del terreno. Bisogna tagliare le erbacce, liberare i percorsi, recuperare i campi e riparare ciò che il tempo ha distrutto, trasformando gradualmente il pianeta in una proprietà agricola produttiva. Le risorse ottenute possono essere investite nel miglioramento degli strumenti, nell’ampliamento della fattoria e nella costruzione di nuove strutture.
Anche l’allevamento occupa una parte importante dell’economia. Costruendo stalle è possibile accogliere diversi animali, prendersene cura e ricavare prodotti da utilizzare o scambiare. La crescita della proprietà procede parallelamente ai rapporti con le persone che abitano ancora i pianeti vicini, ciascuna legata a una storia e a precise ragioni per essere rimasta in una zona tanto isolata. Le relazioni possono approfondirsi fino a consentire al protagonista di sposarsi.
In viaggio tra pianeti, risorse e vecchi segreti
L’astronave permette di abbandonare temporaneamente la fattoria per raggiungere altri mondi del sistema solare. Ogni destinazione offre ambienti da esplorare e materiali utili per potenziare gli attrezzi, la proprietà e la nave stessa. Gli spostamenti richiedono però una pianificazione attenta: il carburante è limitato e il tempo continua a trascorrere anche durante il viaggio, rendendo ogni partenza una scelta da inserire con attenzione nella routine quotidiana.
Le migliorie applicate all’astronave aprono progressivamente nuove rotte e accompagnano una trama che va oltre la semplice ricostruzione della fattoria. Il prezzo insolitamente basso del pianeta nasconde infatti ragioni meno fortunate di quanto sembrasse, mentre riportare il sistema solare al suo antico splendore richiederà di aiutare le comunità rimaste e comprendere cosa abbia provocato il loro isolamento.
La redazione di Go Nagai World sta già esplorando i diversi pianeti e verificando quanto la componente agricola riesca a convivere con i viaggi spaziali. La recensione completa di Farlands sarà pubblicata prossimamente sulle pagine del sito.














