Un impero in rovina, una profezia legata alla Fontana della Giovinezza e un enorme mondo costruito come un unico dungeon interconnesso. Fountains è disponibile dal 17 settembre su Xbox Series X|S e Nintendo Switch, dopo il precedente debutto su PC. Sviluppato quasi interamente da John Pywell e pubblicato su console da Crunching Koalas, l’action RPG combina combattimenti di scuola soulslike, progressione metroidvania e una marcata estetica dark fantasy in pixel art.
Il lancio sulle due console coincide con l’arrivo di Shattered Shape, nuova espansione che introduce territori inediti, avversari e armi, disponibile nello stesso giorno anche su PC tramite Steam. La versione per computer ha inoltre ricevuto un importante aggiornamento dedicato alla qualità della vita, costruito anche sulla base dei riscontri raccolti dopo il lancio e comprendente la possibilità di regolare il livello di difficoltà. Una versione PlayStation 5 rimane nei programmi, senza però una data precisa.
Un mondo senza interruzioni da attraversare e riscoprire
Il protagonista di Fountains è uno straniero incappucciato imprigionato da un regime tirannico, costretto a fuggire mentre progressivamente emergono i misteri di un impero segnato dalla guerra. Sullo sfondo si muove la leggenda della Fontana della Giovinezza, a lungo nascosta, e di un Usurpatore destinato a uccidere l’Immortale per riportarla alla luce. Il racconto non viene affidato soltanto a sequenze narrative tradizionali, ma passa soprattutto dagli ambienti, dalle descrizioni e dalle tracce disseminate lungo il cammino.
L’intera struttura è concepita come un grande labirinto continuo. Le aree si collegano fra loro attraverso scorciatoie e passaggi inizialmente inaccessibili, mentre nuove abilità e strumenti consentono di raggiungere zone precedentemente fuori portata. Tornare sui propri passi diventa quindi parte naturale dell’esplorazione, con segreti nascosti in punti che spesso assumono un significato diverso una volta ottenuti nuovi mezzi di movimento.
Combattimenti severi, messaggi online e nuovi territori
Il sistema di combattimento privilegia precisione e capacità di reazione. Gli avversari infliggono danni elevati e puniscono rapidamente le esitazioni, costringendo a osservare movimenti e finestre d’attacco prima di scegliere quando colpire. La recente introduzione della difficoltà regolabile permette però di adattare maggiormente l’esperienza, mantenendo invariata la costruzione degli scontri ma offrendo maggiore libertà a chi preferisce concentrarsi sull’esplorazione o sul racconto.
A collegare Fountains alla tradizione dei soulslike contribuisce anche il sistema di messaggi online, attraverso il quale i giocatori possono lasciare indicazioni agli altri esploratori oppure divertirsi a indirizzarli verso qualche scelta poco saggia. Shattered Shape amplia ora questa struttura con nuovi luoghi da scoprire e ulteriori minacce da affrontare. Nato nel 2019 come progetto personale di John Pywell, successivamente affiancato da Eric Ramirez-Erosa per parte della storia e da Travis Moberg per le musiche, Fountains continua così ad allargare il proprio labirinto senza perdere quella natura artigianale che ne ha accompagnato lo sviluppo fin dall’inizio.















