Assieme al biglietto d’ingresso da 1200 ¥, i visitatori della mostra hanno ricevuto in omaggio due cartoline promozionali con l’effige dei mostruosi partner cinematografici di Godzilla (10 i soggetti della collezione).

Il ragno gigante Kumonga.

Kumonga è apparso nei film: Il figlio di Godzilla (1967), Gli eredi di King Kong (1968) e Godzilla: Final Wars (2004).

Kumonga è un ragno di colore giallo con striature nere. Ha delle zampe molto lunghe ed è munito di fauci con le cui avvelena le prede. La sua ragnatela è molto resistente. Nel 2004 ha le zampe più lunghe e la sua ragnatela è giallastra.

Ispirato al serpente a sette teste Nārāyaṇa (che era un dio Mu), Manda ha l'aspetto molto simile ad un drago cinese per via delle corna e le minuscole zampe dei dragoni orientali.

Manda è apparso nei seguenti film: Atragon (1963), Gli eredi di King Kong (1968) e Godzilla: Final Wars (2004).

Baragon, dinosauro evoluto alto 30 metri con grosse orecchie sulla testa e un corno sulla fronte, protagonista del film Frankenstein alla conquista della Terra, diretto da Ishirō Honda nel 1965 e confinato sull’isola Ogasawara nel 1968 in Gli eredi di King Kong, ottavo sequel di Godzilla.

Baragon.

La sua ultima apparizione cinematografica si verifica in Godzilla, Mothra and King Ghidorah: Giant Monsters All-Out Attack dove Baragon è uno dei tre mostri guardiani del Giappone, primo a scontrarsi con Godzilla.

Baragon.

Hydrax è un mostro misterioso che ha debuttato nel film Godzilla – Furia di mostri (1971), come avversario di Godzilla.

Il suo nome giapponese deriva dalla parola giapponese, Hedoro (へどろ), che, in italiano, ha il significato di melma, vomito o discarica.

Ebirah è gigantesco astice di colore bordeaux, dotato di chele capaci di afferrare enormi massi. Il mostro è ricoperto da un guscio indistruttibile, si nutre di carne e grandi pesci e possiede 4 occhi che brillano sotto l'acqua. Le sue dimensioni corrispondono a 50 metri in altezza, 115 in lunghezza e 50 in larghezza, pesa circa 25.000 tonnellate.

Ebirah fa capolino raramente nei film della saga di Godzilla e ad ogni sua apparizione si crea un ribollire di schiuma bianca.

Ebirah e Hydrax.

Kamacuras è una mantide religiosa di enormi dimensioni. Ha un colorito marrone, degli artigli seghettati e delle fauci irte di zanne.

Le terribili Kamacuras sono apparse nei film: Il figlio di Godzilla (1967), La vendetta di Godzilla (1969) e Godzilla: Final Wars (2004).

Primo piano per Mechagodzilla. Il suo debutto cinematografico avvenne nel 1974 nella pellicola, Godzilla contro i robot, nel ruolo di un nemico extraterrestre di Godzilla. Nei film seguenti, il personaggio fu rivisto quale arma di origine terrestre creata per difendere il Giappone, sempre da Godzilla.

In tutte le sue incarnazioni cinematografiche, Mechagodzilla viene raffigurato come un doppelgänger robotico e arcinemico di Godzilla, provvisto di un vasto arsenale di armi.

Biollante nell'illustrazione su parete realizzata dal designer Shinji Nishiwaka (noto con il soprannome MASH), ospite della mostra.

Tre versioni di Mechagodzilla disegnate da Shinji Nishiwaka.

No Godzilla World: i kaiju di TOHO si mostrano in foto
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