Il ritorno animato di GATE comincia a definire meglio la propria identità produttiva. Oshi ha diffuso una nuova key visual di GATE 2: Tides of Conflict, sequel televisivo tratto dalla serie di light novel GATE SEASON2 Jieitai Kano Umi nite, Kaku Tatakaeri di Takumi Yanai. L’anime debutterà in Giappone nel 2027 e porterà sullo schermo una nuova fase della saga, spostando il baricentro narrativo verso missioni marittime, tensioni diplomatiche e operazioni di salvataggio nella Regione Speciale.
La novità più curiosa riguarda però la sigla finale, che nascerà da una collaborazione con VOCALOID Collection Summer 2026. Il brano di chiusura dell’anime verrà infatti selezionato tra le proposte vincitrici dell’evento, aperto a partecipanti di tutto il mondo. Le candidature utilizzeranno voci sintetizzate Vocaloid, ma la canzone scelta riceverà poi una nuova versione con un interprete selezionato attraverso una collaborazione separata con Utaite Collection, prevista nell’autunno 2026. Una soluzione che lega l’anime alla scena musicale partecipativa online, trasformando la ending in un progetto costruito a più mani.
Una nuova missione oltre il portale
La storia di GATE 2: Tides of Conflict riprende dopo la riapertura del misterioso varco che collega il Giappone alla Regione Speciale, un mondo parallelo in cui le Forze di Autodifesa giapponesi continuano a condurre missioni diplomatiche ed esplorative. Il nuovo arco narrativo introduce una crisi nelle acque di questo territorio: il rapimento di una giornalista americana costringe un’unità d’élite della Forza marittima giapponese a intervenire in una missione ad alto rischio.
Rispetto alla prima serie, costruita soprattutto sull’impatto tra esercito moderno, politica internazionale e immaginario fantasy, il sequel sembra allargare il campo verso una dimensione più marittima e strategica. Il sottotitolo Tides of Conflict suggerisce un racconto segnato da equilibri instabili, nuove rotte diplomatiche e conflitti che non riguardano solo lo scontro armato, ma anche la gestione di territori, alleanze e interessi stranieri in un mondo ancora in larga parte sconosciuto.
Studio M2 e il ritorno di figure chiave della saga
La regia dell’anime è affidata a Tōru Takahashi presso Studio M2, mentre Tatsuhiko Urahata torna dalla prima serie animata nel ruolo di sceneggiatore. Il character design è curato da Shigeru Fujita, già noto per lavori come Monster e Pluto. Alla produzione partecipano Kasagi Labo, Oshi e GENCO, mentre Yoshiaki Fujisawa, già compositore della prima serie, tornerà a occuparsi della colonna sonora. Il progetto sarà inoltre presente allo stand Oshi di Anime Expo, dove verranno mostrati materiali di produzione.
Un elemento centrale del nuovo corso sarà proprio il coinvolgimento della piattaforma Oshi, attualmente in fase di soft launch e pensata per mettere in contatto creatori, licenziatari e fan attraverso contenuti dietro le quinte e forme di partecipazione legate alla produzione. Nel caso di GATE 2: Tides of Conflict, questa impostazione sembra voler trasformare l’attesa in un processo più aperto, nel quale la community non si limita a seguire gli aggiornamenti, ma può contribuire ad alcuni aspetti dell’esperienza complessiva.
La saga di GATE nasce dalla storia originale serializzata da Takumi Yanai sul sito Arcadia tra il 2006 e il 2009, poi pubblicata da AlphaPolis in cinque volumi principali e cinque volumi di storie laterali tra il 2010 e il 2015. Le light novel hanno ispirato una prima serie anime nel 2015, seguita da una seconda stagione nel 2016. Il ciclo narrativo di GATE SEASON2 Jieitai Kano Umi nite, Kaku Tatakaeri è stato pubblicato in cinque volumi tra il 2017 e il 2020, con una successiva edizione bunkoban uscita tra il 2020 e il 2022.
Il franchise ha continuato ad ampliarsi anche sul fronte manga: l’adattamento di Satoru Sao, lanciato nel 2011 sul sito di AlphaPolis, si è concluso nel settembre 2025, mentre lo stesso autore ha poi avviato la versione manga di GATE 2. A questo si aggiunge GATE 0, prequel in due volumi scritto da Yanai e pubblicato tra il 2021 e il 2022, a sua volta adattato in manga da Ryohichi Saitaniya nel 2024. Con GATE 2: Tides of Conflict, la serie torna dunque all’animazione televisiva portando con sé una mitologia ormai stratificata, ma anche un modello produttivo più aperto alla partecipazione globale.
Fonti consultate: Anime News Network.














