La primavera di Ghibli Park si arricchisce di un appuntamento dal sapore speciale, capace di avvicinare il pubblico non solo all’immaginario dello Studio, ma anche al suo artigianato creativo più autentico. Il parco tematico ha infatti annunciato che Yōji Takeshige, storico direttore artistico di opere come Princess Mononoke, La città incantata e Il castello errante di Howl, terrà per la prima volta lezioni di disegno all’interno della manifestazione annuale “Haru no Dondoko Matsuri”, il festival primaverile della struttura.
L’iniziativa rappresenta un’occasione rara per osservare da vicino il metodo di lavoro di uno degli artisti che hanno definito l’identità visiva dei film Ghibli, tra fondali dipinti a mano, paesaggi naturalistici e architetture sospese tra fiaba e quotidianità. Accanto a lui sarà presente anche l’acquerellista Shigeari Nomura, con cui condividerà sessioni pratiche dedicate al disegno dal vero.
Lezioni tra schizzi e paesaggi del parco
I workshop si svolgeranno l’11 e il 12 aprile e saranno aperti agli studenti delle scuole superiori e agli adulti, con una formula accessibile anche a chi non possiede un biglietto d’ingresso al parco. I partecipanti potranno candidarsi tramite estrazione tra il 25 febbraio e il 1º marzo, mentre i nominativi selezionati saranno comunicati il 6 marzo.
Al termine delle lezioni, Takeshige e Nomura guideranno gli iscritti in alcune aree panoramiche consigliate del parco, invitandoli a ritrarre scorci naturali e ambientazioni caratteristiche, trasformando l’esperienza in una sorta di plein air ispirato alla tradizione pittorica giapponese e all’approccio artigianale tipico dello Studio.
Un festival tra artigianato e tradizione
Il programma del “Haru no Dondoko Matsuri” non si limiterà al disegno. Il calendario primaverile includerà esibizioni di marching band nella zona Valley of Witches, laboratori di ceramica e attività naturalistiche presso Mononoke Village, esperienze di tintura tradizionale shibori, proiezioni del corto di Hayao Miyazaki Boro the Caterpillar con osservazioni di insetti e flora, oltre a dimostrazioni di costruzione di mini-scope e concerti dal vivo. È prevista anche una caccia ai timbri diffusa nell’area dell’EXPO 2005 Aichi Commemorative Park.
L’iniziativa conferma la vocazione del Ghibli Park a proporsi non soltanto come parco tematico, ma come spazio culturale e didattico, dove l’eredità artistica dello Studio si traduce in esperienze concrete e partecipative, capaci di avvicinare i visitatori al dietro le quinte della creazione animata.














