Kadokawa ha presentato il video promozionale principale di Ghost Concert: missing Songs, rivelando nuovi dettagli su cast, sigle e data di debutto dell’anime televisivo realizzato in collaborazione con Elements Garden e lo studio ENGI. Il filmato introduce l’opening “Gokkon REQUIEMER”, interpretata da Seria Aiba con la voce di Minori Fujidera, e l’ending “Ibara no Michi”, eseguita da Odysseus con la voce di Minako Kotobuki, offrendo un primo assaggio dell’identità musicale che caratterizzerà la serie.
Il debutto televisivo è fissato per il 5 aprile su Tokyo MX, con successive trasmissioni su BS Asahi e Kansai TV nelle ore immediatamente successive, prima della diffusione su altre emittenti giapponesi. In parallelo, sono stati svelati nuovi membri del cast vocale, tra cui Nao Ojika nel ruolo di Kaede Saionji, Miyuki Sakurai come Syuri Murayama, Yuri An nei panni di Rui Ichikawa, Satomi Satō come Riku Aoki, Satoshi Hino nel ruolo di Setsutei, Miyu Irino come Yōtetsu ed Emiri Suyama come MiucS. La produzione ha inoltre diffuso una nuova visual dedicata alla protagonista Seria Aiba, sottolineando il ruolo centrale del personaggio nella narrazione.
Una distopia musicale tra fantasmi e ribellione
Ambientata nel 2045, la storia di Ghost Concert: missing Songs si sviluppa in un futuro in cui la musica è stata bandita e sostituita da un’applicazione chiamata MiucS, incaricata di gestire la creazione e la diffusione delle canzoni. La quotidianità della studentessa Seria cambia radicalmente quando sente una voce cantare, evento teoricamente impossibile, che la conduce all’incontro con un misterioso “Grande Fantasma” proveniente da un altro mondo.
La protagonista, dotata fin dall’infanzia della capacità di percepire gli spiriti, si trova così coinvolta in una vicenda che intreccia dimensione soprannaturale e ricerca dell’espressione musicale perduta. Al suo fianco compare Cleopatra, antica regina egizia evocata dal regno dei morti e destinata a possedere il corpo della ragazza, introducendo un elemento narrativo che fonde mito, fantascienza e dramma emotivo.
Un progetto musicale che evolve in anime
Kadokawa ha definito la serie come una nuova tappa della “song battle series”, linea creativa che segue il successo del franchise Symphogear. Il progetto originale Ghost Concert nasce nel 2017 come iniziativa multimediale comprendente pubblicazioni musicali, eventi dal vivo e merchandising, con tutte le composizioni affidate a Elements Garden e la produzione generale curata da ARIA entertainment.
Alla guida dell’adattamento anime troviamo Masato Jinbo, già noto per lavori come Fate/kaleid liner Prisma Illya 2wei! e Restaurant to Another World, impegnato sia nella regia sia nella supervisione delle sceneggiature. Il character design è firmato da Masaaki Uikawa, mentre la colonna sonora vede coinvolti Junpei Fujita, Seima Kondō e Daisuke Horikawa, membri di Elements Garden, a consolidare l’impronta musicale dell’opera.
Con il debutto televisivo ormai imminente, Ghost Concert: missing Songs si prepara dunque a rilanciare il progetto originale attraverso una narrazione che fonde performance musicali, atmosfere distopiche e dinamiche soprannaturali, proponendosi come una delle nuove produzioni anime più originali della stagione primaverile.
Fonti consultate: Anime News Network.






















