Lucca Comics & Games 2026 accoglierà Go Nagai tra i grandi protagonisti della sua edizione del 60º anniversario. Il maestro giapponese sarà presente dal 28 al 30 ottobre, nell’ambito di una serie di appuntamenti con il pubblico e momenti celebrativi realizzati con la collaborazione di J-Pop Manga. L’annuncio assume un valore particolare anche perché arriva nel 160º anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, cornice ideale per celebrare un autore che ha inciso profondamente sull’immaginario popolare di entrambi i paesi.
Il legame tra Go Nagai e il pubblico italiano passa inevitabilmente da Goldrake, arrivato sugli schermi televisivi italiani nel 1978 come un vero punto di rottura culturale. Da quel momento, l’animazione giapponese ha smesso di essere percepita come semplice intrattenimento per bambini e ha iniziato a entrare nella memoria collettiva di intere generazioni. Proprio per questo, la presenza del Sensei a Lucca non rappresenta soltanto un omaggio a una carriera straordinaria, ma anche il riconoscimento di una storia condivisa tra manga, anime e cultura pop italiana.
Dal robotico alla letteratura classica
Go Nagai continua a essere una figura centrale della cultura manga per la capacità di attraversare generi molto diversi: horror, fantascienza, robotica, commedia, azione e racconto mitologico convivono in una produzione che ha modificato in profondità il linguaggio dell’intrattenimento giapponese. Da Devilman a Mazinga Z, da Goldrake alle sue opere più oscure e sperimentali, il suo percorso creativo ha contribuito a definire un immaginario riconoscibile, estremo e continuamente rinnovato.
Tra le opere che meglio raccontano questa ampiezza espressiva rientra anche La Divina Commedia, rilettura manga del poema di Dante Alighieri. In questo adattamento, Go Nagai crea un ponte audace tra letteratura classica e cultura pop, trasformando l’immaginario dantesco in una visione potente, visionaria e perfettamente coerente con la sua poetica. Proprio per quest’opera, il 14 luglio 2025 ha ricevuto all’Expo di Osaka il Pegaso per la Cultura, massimo riconoscimento della Regione Toscana, occasione in cui aveva espresso il desiderio di tornare a Lucca.
Lucca 60 guarda al futuro della sua comunità
L’edizione 2026 di Lucca Comics & Games si svolgerà da mercoledì 28 ottobre a domenica 1º novembre e celebrerà i 60 anni della manifestazione. Il tema scelto è “Legacy”, inteso non come semplice sguardo nostalgico al passato, ma come eredità culturale da trasmettere alle nuove generazioni. In sei decenni, Lucca ha costruito una comunità legata al fumetto, al gioco, al fantastico e all’immaginazione, trasformandosi da fiera a grande laboratorio culturale internazionale.
A firmare l’affiche del 60º anniversario è Claudio Castellini, maestro del fumetto italiano e internazionale, nato proprio nel 1966 e legato tanto alla tradizione bonelliana, con lavori su Dylan Dog e Nathan Never, quanto all’universo Marvel. Durante la presentazione del poster presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, Castellini ha simbolicamente passato la matita alla giovane Louise Stéphant, gesto pensato per rappresentare il passaggio generazionale al centro del tema dell’edizione.
La presenza di Go Nagai rafforza questa idea di eredità viva. Le sue opere, più volte riproposte e riscoperte anche attraverso il catalogo di J-Pop Manga, non appartengono soltanto alla storia del fumetto e dell’animazione, ma continuano a dialogare con nuovi lettori e spettatori. Da Goldrake a La Divina Commedia, Lucca Comics & Games 2026 si prepara così a celebrare un autore che ha reso il manga un linguaggio universale, capace di attraversare epoche, paesi e generazioni.














