È stata annunciata la mostra Go Nagai Wonderland Museum Revival, un progetto espositivo che porterà a Kyoto materiali di enorme valore simbolico e storico legati al maestro di Mazinger Z, Devilman e Cutie Honey. L’iniziativa nasce anche alla luce della devastazione causata dal terremoto della penisola di Noto del 1º gennaio 2024, che aveva colpito duramente anche la città di Wajima, luogo natale dell’autore, e il Go Nagai Memorial Museum situato nella celebre Asamichi-dori.
2024年1月、能登半島地震で被災した永井豪記念館。
当時館に展示され、焼失したかと思われたものの発見された、原画やフィギュア類を中心に、永井豪の代表作や描き下ろしを展示し、能登半島・輪島市の未来を見据える展覧会を開催します。https://t.co/RXKPYMYqom pic.twitter.com/qdbbSTOAXb— 不滅の力 永井豪展 (@nagaigo_es_exh) March 27, 2026
Per molto tempo si era temuto che i materiali esposti nel museo fossero andati completamente perduti. Invece, grazie alle misure antincendio adottate fin dall’apertura della struttura, all’interno dell’edificio gravemente danneggiato e annerito dalle fiamme sono stati ritrovati 108 originali e diverse figure. È proprio a partire da questo recupero che prende forma una mostra dal valore non solo culturale, ma anche memoriale e civile.
Una mostra tra opere salvate, tavole storiche e nuovi lavori di Gō Nagai
L’esposizione presenterà tavole originali, manoscritti e figure che si trovavano realmente nel Go Nagai Memorial Museum al momento del sisma del 2024, affiancandoli ad altri materiali rappresentativi delle opere più celebri dell’autore già esposti all’apertura del museo. A questo nucleo si aggiungeranno anche nuovi lavori realizzati appositamente da Gō Nagai per la mostra, segno di una partecipazione diretta che rafforza ulteriormente il valore dell’iniziativa.
Il progetto non si limiterà dunque a proporre una semplice retrospettiva sui grandi classici del mangaka, ma costruirà un percorso capace di intrecciare memoria artistica, ferita collettiva e continuità creativa. In questo senso, la mostra appare come un momento importante non solo per gli appassionati dell’opera di Nagai, ma anche per chi segue il rapporto tra patrimonio culturale, territorio e ricostruzione.
Kyoto come primo approdo di un percorso che guarda anche alla rinascita di Wajima
La mostra si terrà al Museo della Cultura di Kyoto dal 28 novembre 2026 all’11 gennaio 2027, con ulteriori tappe itineranti già previste. L’evento viene realizzato con la piena collaborazione della città di Wajima e vuole mantenere al centro anche il futuro della penisola di Noto, accompagnando il racconto delle opere con uno sguardo rivolto alla ricostruzione e alla rinascita del territorio colpito dal terremoto.
Proprio qui sta uno degli elementi più forti dell’iniziativa. Go Nagai Wonderland Museum Revival non viene presentata soltanto come celebrazione di un autore fondamentale della cultura pop giapponese, ma come un ponte tra le sue opere e il destino della sua terra d’origine. Per questo l’esposizione si profila già come uno degli appuntamenti culturali più significativi dedicati al maestro negli ultimi anni: un percorso che parla di manga, memoria e sopravvivenza, mettendo in scena non solo la grandezza di un immaginario, ma anche la sua capacità di resistere al tempo e alla tragedia.











