A pochi giorni di distanza dall’annuncio rivelatore, Daniele Spadoni presenta, attraverso il suo canale YouTube, il primo teaser trailer di UFO Robot Grendizer: 40th Anniversary, short movie in computer graphics che rende omaggio al quarantennale italiano del Super Robot di Go Nagai.
Il regista brindisino già autore dei controversi quanto lodevoli cortometraggi dedicati a Mazinga Z e allo stesso robot proveniente dal pianeta Fleed, torna alla carica con un corto animato inedito, che racconterà la fuga di Duke Fleed dal suo pianeta natale, dopo l’invasione e il massacro perpetrato ai danni dei suoi cari da parte delle truppe di Vega.
Un principe. Il suo regno. Un robot da combattimento. Un pianeta di nome Fleed. La devastazione. La fuga. Il soggetto di UFO Robot Grendizer: 40th Anniversaryè opera dello sforzo congiunto di Daniele Spadoni e Vincenzo Basile, mentre la sceneggiatura è affidata a Stefano Cerioni, già dialoghista dei 114 episodi della serie televisiva e dei quattro OAV originali de I Cavalieri dello Zodiaco. A dare la voce ad Actarus/Duke Fleed sarà l’ottimo LEO² Alqadrato.
Non resta che attendere ansiosamente le prossime settimane per visionare – finalmente – il trailer esteso della nuova fatica di Daniele Spadoni.
Atlas UFO Robot Goldrake: un successo lungo 40 anni
L’arrivo di UFO Robot Goldrake nei palinsesti televisivi di “Mamma Rai”, voluto fortemente dall’intraprendente Nicoletta Artom, curatrice del contenitore pomeridiano Buonasera con…, trasmesso dalla Rete 2 a partire dal 2 novembre 1977, sconvolse il modo di intendere i cartoni animati da parte dei giovani telespettatori dell’epoca: non più mere e divertenti storie auto conclusive all’insegna della spensieratezza, ma un vero serial fantascientifico animato, in grado di toccare, tra le mille battaglie contro le forze di Vega, temi decisamente adulti (e sempre attuali) quali la discriminazione razziale, l’amore e l’ecologia.

Un trionfo, quello di UFO Robot Goldrake, che dura da 40 anni e che travalica interrogazioni parlamentari, genitori perbenisti e un lento e progressivo appiattimento dell’offerta mediatica di genere sulle emittenti nazionali. Una ricorrenza importante, da celebrare in modo indimenticabile: associazioni culturali, personaggi dello spettacolo, network dell’intrattenimento e amici del web, hanno voluto dedicare eventi e iniziative speciali al gigantesco guerriero che, già dalla prima puntata, ebbe un successo strepitoso e, grazie anche al passaparola tra i banchi di scuola, venne seguito da milioni di telespettatori, trascinati dalle epiche gesta di un eroe che “mangia libri di cibernetica” e “a giocar su Marte va”.
Qui in basso, la sigla di apertura del film di montaggio “Goldrake addio”. Realizzato combinando spezzoni degli ultimi episodi della serie animata UFO Robot Goldrake, il lungometraggio è noto anche per il recupero di un episodio mai visto in TV prima dell’edizione Yamato Video: il 71, che ha per protagonista il comandante Marcus, amico di Duke Fleed.















