Il profilo di Goodbye, Lara continua a definirsi in vista del debutto estivo. Kadokawa ha diffuso un nuovo video promozionale dell’anime originale, confermando non solo ulteriori membri del cast ma anche l’opening della serie, affidata agli Ikimono-gakari con il brano “Sayonara Lara”. Il progetto debutterà a luglio, mentre la première statunitense è già fissata per Anime Central, manifestazione in programma dal 15 al 17 maggio a Rosemont, in Illinois. Per una produzione che punta molto su atmosfera, malinconia e identità visiva, il nuovo trailer serve soprattutto a chiarire tono e contorni del racconto.
La serie reinterpreta in chiave originale il mito di The Little Mermaid, seguendo una sirena che esprime il desiderio proibito di essere amata da un essere umano. Dopo la morte, la protagonista rinasce però due secoli più tardi nel Giappone contemporaneo, sulle rive del lago Biwa, e si trova costretta a imparare da zero il funzionamento del mondo umano. È una premessa che tiene insieme fiaba, reincarnazione e adattamento alla modernità, con un forte legame geografico con la prefettura di Shiga, luogo che non è stato scelto a caso e che coincide anche con la terra natale del regista Takushi Koide.
Un cast che allarga il mondo attorno a Lara
Le nuove voci annunciate contribuiscono ad ampliare in modo significativo il quadro dei personaggi. Tomohiro Ōno interpreterà Yoshihiro Otsu, fratello maggiore di Mari e studente del terzo anno nello stesso liceo frequentato dalla ragazza. Mitsuaki Madono sarà invece Makoto Otsu, padre di Mari e fotografo freelance, mentre Nanae Sumitomo darà voce a Ema Otsu, la nonna della giovane, che svolge il ruolo di pastore nella chiesa accanto alla loro casa. A questi si aggiunge Masaki Terasoma nel ruolo di Rowan, re del mare e padre di Lara e delle sue cinque sorelle.
Restano naturalmente al centro della storia Hana Hishikawa nei panni di Lara e Nana Kawaishi in quelli di Mari Otsu. Completano il cast già annunciato Rica Fukami come Grace, la strega che trasforma Lara in essere umano, e Ayumu Murase come Luca, ragazzo incontrato da Lara nella prefettura di Shiga e legato a un ricordo molto più antico, perché simile al principe di cui la protagonista si innamorò duecento anni prima. Nel complesso, il cast suggerisce una serie che non ruoterà soltanto attorno alla protagonista, ma costruirà un intreccio familiare, simbolico e affettivo più articolato.
Uno staff che punta su fiaba, acqua e memoria
Sul fronte produttivo, Goodbye, Lara può contare su uno staff che lascia intuire una cura particolare per atmosfera e messa in scena. Takushi Koide dirige la serie presso Kinema Citrus, con Anna Kawahara alla supervisione della sceneggiatura, Shiori Tani al character design e Yuma Yamaguchi alle musiche. Tra gli altri nomi coinvolti figurano Mari Fujino come art director, Rika Aizawa al color design, Kazuto Izumita alla direzione della fotografia, Masayuki Kurosawa al montaggio e Haru Yamada al sound direction. Colpisce anche l’attenzione rivolta agli elementi visivi legati all’acqua e alle profondità marine, con contributi specifici affidati a MON per le immagini degli abissi e a Naoki Yoshibe come water artist.
Il nuovo video promozionale sembra confermare proprio questa direzione: non soltanto una riscrittura moderna della fiaba, ma un’opera che vuole muoversi fra malinconia, stupore e straniamento, lasciando che il contatto tra lago, memoria e identità definisca il tono del racconto. La scelta di Ikimono-gakari per l’opening va letta nello stesso senso, perché aggiunge una componente melodica che sembra pensata per accompagnare una storia sospesa tra nostalgia e rinascita. In vista del debutto di luglio, Goodbye, Lara si presenta così come uno degli original anime più particolari della stagione, deciso a usare una matrice fiabesca molto nota per raccontare qualcosa di più intimo, fragile e contemporaneo.
Fonti consultate: AnimeNewsNetwork.

















