Il progetto live action di Gundam torna finalmente a mostrarsi con sviluppi concreti. Netflix ha annunciato nuovi membri del cast del film realizzato insieme a Sunrise e Legendary Pictures, confermando allo stesso tempo l’avvio della produzione nel Queensland, in Australia. Dopo anni di rielaborazioni, cambi di rotta e versioni mai davvero arrivate a compimento, l’adattamento cinematografico del celebre universo mecha sembra dunque entrare nella sua fase più concreta, accompagnato anche da una prima descrizione ufficiale della storia.
Ai nomi già circolati in precedenza si aggiungono ora Jackson White, Nonso Anozie, Javon Walton, Oleksandr Rudynskyi, Ida Brooke e Jason Isaacs. Si tratta di un innesto piuttosto consistente, che dà ulteriore corpo a un cast già osservato con attenzione dagli appassionati del franchise e da chi segue il film come una delle scommesse più delicate nel campo degli adattamenti live action di grandi proprietà giapponesi. La nuova sinossi diffusa da Netflix chiarisce inoltre che il racconto seguirà due piloti rivali, schierati su fronti opposti in una guerra che va avanti da decenni tra la Terra e le sue ex colonie spaziali.
Una guerra tra Terra e colonie al centro della nuova storia
Il film non dovrebbe adattare in modo diretto una singola serie già esistente, ma proporre una storia originale ambientata dentro l’immaginario di Gundam. È una scelta comprensibile, perché permette di evitare il confronto troppo rigido con opere amatissime e al tempo stesso lascia maggiore libertà nella costruzione di un racconto pensato per il cinema globale. Al centro ci saranno due piloti di mech costretti a muoversi su lati opposti di un conflitto ormai storico, con alleanze in mutamento e una minaccia crescente destinata a trascinarli in una corsa ad alta tensione nello spazio.
La descrizione ufficiale insiste proprio su questo equilibrio tra scala epica e coinvolgimento umano. Battaglie spettacolari, emozione più intima e una posta in gioco legata al destino dell’umanità sono i tre assi su cui sembra voler lavorare il progetto. Per un franchise come Gundam, che ha sempre trovato la propria forza nel mettere insieme politica, guerra, tecnologia e fragilità individuale, si tratta di una direzione quasi obbligata. La vera sfida sarà capire se il film riuscirà a mantenere questa densità senza ridurre tutto a semplice spettacolo meccanico.
Un progetto a lungo travagliato che ora entra davvero in produzione
Il live action di Gundam ha attraversato negli anni diverse incarnazioni. Già nel 2021 Netflix aveva annunciato una versione precedente del progetto, allora affidata a Jordan Vogt-Roberts, mentre in fasi ancora precedenti erano emersi altri nomi e altre ipotesi di sviluppo. L’assetto attuale vede invece Jim Mickle alla scrittura e alla regia, con Linda Moran al suo fianco nella produzione attraverso Nightshade. È un cambio non secondario, perché suggerisce una nuova impostazione autoriale e una volontà di ridefinire il film in modo più netto rispetto alle versioni annunciate in passato.
Anche sul piano industriale il quadro si è consolidato. Bandai Namco Filmworks e Legendary Pictures hanno stretto un accordo di investimento congiunto all’inizio dell’anno, mentre la creazione di Bandai Namco Filmworks America nel 2025 aveva già lasciato intuire una preparazione più strutturata in vista dell’espansione internazionale del marchio. In questo contesto, l’avvio delle riprese in Australia e l’allargamento del cast non rappresentano soltanto un aggiornamento produttivo, ma il segnale che il film ha finalmente smesso di essere una promessa lontana per diventare un’opera in piena lavorazione.
Per il franchise, si tratta di un passaggio importante. Gundam è uno dei nomi più pesanti e più delicati da tradurre in live action, perché porta con sé una tradizione enorme, un immaginario visivo fortissimo e una base di fan che difficilmente perdonerebbe un adattamento superficiale. Ma proprio per questo, vedere il progetto avanzare con un cast più definito, una premessa chiara e una produzione già avviata rende il film improvvisamente molto più reale di quanto non sia stato per anni.
Fonti consultate: Anime News Network.














