Il percorso verso il 50º anniversario di Gundam inizia a prendere forma con una serie di iniziative pensate per accompagnare il franchise fino al 2029. Durante la Gundam Conference Spring 2026 sono stati presentati i primi tasselli della Road to 50, un programma celebrativo che comprenderà un nuovo corto animato, un evento dedicato ai fan, un progetto di rimasterizzazione, una nuova struttura in Giappone e alcune novità legate alla statua a grandezza naturale dell’Unicorn Gundam esposta a Odaiba.
Il primo materiale mostrato è “A Boy With Gundam”, un video prologo diretto da Tsukuro Hayakawa e costruito attorno a tre generazioni di appassionati del franchise. Il corto, accompagnato dalla musica dei PEOPLE 1, guarda alla storia di Gundam non soltanto come a una lunga saga d’animazione, ma come a un’eredità culturale capace di attraversare epoche, pubblico e linguaggi diversi. Il video dispone anche dei sottotitoli in inglese per il testo del brano, attivabili separatamente.
Gundam-Con e il nuovo calendario delle celebrazioni
Tra gli annunci più rilevanti c’è Gundam-Con, evento che si terrà al Makuhari Messe di Chiba dal 9 all’11 gennaio 2027. La manifestazione sarà accessibile tramite pass a pagamento, assegnati attraverso un sistema a sorteggio, e proporrà booth, tornei, merchandising e contenuti musicali. Ulteriori dettagli verranno diffusi nel corso dell’estate, ma l’impostazione lascia già intuire la volontà di costruire un appuntamento di riferimento per i fan, con un taglio vicino alle grandi convention internazionali dedicate ai franchise più longevi.
Il progetto non resterà limitato al Giappone. Dopo l’edizione giapponese di gennaio 2027, Gundam-Con è infatti previsto anche in diverse regioni del mondo, confermando l’ambizione globale della Road to 50. Dal 2027, inoltre, il 7 aprile sarà indicato come Gundam Day dalla Japan Anniversary Association: la data richiama il debutto televisivo della prima serie Mobile Suit Gundam, trasmessa in Giappone a partire dal 7 aprile 1979. Nel 2029, anno del 50º anniversario, il Tokyo National Museum ospiterà anche una mostra dedicata a Yoshiyuki Tomino, creatore della saga.
Una statua al tramonto e nuovi progetti per il futuro
La celebrazione passerà anche da un momento simbolico per Tokyo. La statua in scala 1/1 dell’RX-0 Unicorn Gundam, installata presso il complesso Diver City Tokyo sull’isola artificiale di Odaiba, verrà rimossa alla fine di agosto 2026. Prima dello smantellamento, la statua riceverà una nuova livrea “finale version”, con decal aggiornate pensate per accompagnare l’ultima fase della sua esposizione pubblica. Inaugurata nel settembre 2017, la struttura è diventata nel tempo una delle immagini più riconoscibili del legame tra Gundam e la capitale giapponese.
Parallelamente è stato confermato anche un progetto di rimasterizzazione del franchise, che partirà dalla prima serie televisiva. L’operazione assume un valore particolare proprio in vista del 2029, perché permette di riportare al centro l’origine storica di Mobile Suit Gundam, titolo che ha ridefinito il rapporto tra robot anime, guerra, politica e racconto seriale. Alla dimensione archivistica si affiancherà poi il Gundam Landmark Project, una nuova grande iniziativa che prevede la costruzione in Giappone di una struttura pensata per accogliere fan provenienti da tutto il mondo.
La diretta ha inoltre offerto nuovi dettagli sulla collaborazione con Hololive Productions, includendo visual aggiornate e la partecipazione di ulteriori talent, tra cui diversi membri di Hololive English. Il quadro complessivo è quello di una celebrazione costruita su più livelli: memoria storica, eventi dal vivo, valorizzazione internazionale, nuove produzioni e luoghi fisici dedicati. Per Gundam, la Road to 50 non sembra quindi limitarsi a un anniversario, ma punta a ridefinire il modo in cui il franchise verrà raccontato e vissuto nei prossimi anni.
Fonti consultate: Anime News Network.












